Biosimilari. Incontro Lorenzin-AssoGenerici. Al centro le difformità regionali e le difficoltà del mercato italiano

Biosimilari. Incontro Lorenzin-AssoGenerici. Al centro le difformità regionali e le difficoltà del mercato italiano

Biosimilari. Incontro Lorenzin-AssoGenerici. Al centro le difformità regionali e le difficoltà del mercato italiano
Il presidente dell'associazione ha sottolineato le difficoltà di piccole e medie imprese che "restano strozzate da vincoli regolatori e di concorrenza rispetto ai competitori internazionali”. Il ministro ha ribadito l'importanza di "sostenere le potenzialità future del comparto e l’export”. 

Un confronto sulle dinamiche che caratterizzano il comparto del farmaco in Italia. Questo il contenuto dell’incontro, svoltosi oggi, tra il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e una delegazione di AssoGenerici.

Al centro dei colloqui le difficoltà e le differenze a livello regionale nell’utilizzo dei farmaci biosimilari di fatto conducono ad un accesso ineguale dei cittadini ai trattamenti con biotecnologici di alta qualità. D’altro lato, ed è il secondo aspetto cruciale, permangono nell’ordinamento italiano alcune previsioni normative che diminuiscono la competitività dell’industria nazionale “costituita in larga misura, il 46% – riferisce una nota di AssoGenerici – da piccole medie imprese che si sono conquistate l’apprezzamento dei mercati internazionali per know-how e qualità ma restano strozzate da vincoli regolatori e di concorrenza rispetto ai competitori internazionali”.

Un fatto grave “se si considera che il fatturato della farmaceutica italiana dipende per oltre il 65% dall’esportazione, rispetto a una media europea del 30%” – afferma Enrique Hausermann, Presidente di AssoGenerici. Due fattori che rischiano di compromettere la sostenibilità del SSN e la maggiore disponibilità di cure allo stato dell’arte offerte dalla prossima scadenza del brevetto di molti anticorpi monoclonali, capisaldi nel trattamento di malattie neoplastiche e immunitarie, che oggi sviluppano una spesa pari a 2 miliardi di € l’anno“.

“Per noi è importante che il Ministro Lorenzin abbia condiviso gli elementi di questa analisi, in particolare sulla eccessiva variabilità nell’impiego dei biosimilari a livello regionale – sottolinea Francesco Colantuoni, Vicepresidente AssoGenerici e Coordinatore dell’Italian Biosimilar Group -Da parte nostra siamo consapevoli che rimuovere questi ostacoli richiede innanzitutto il coinvolgimento della comunità medica e delle organizzazioni dei pazienti anche attraverso la raccolta di dati tratti dall’esperienza clinica quotidiana con i farmaci biotecnologici nell’ambito di categorie ad elevato impatto di spesa, un lavoro facilmente realizzabile utilizzando per esempio i nuovi registri di monitoraggio Aifa”.

Il ministro Beatrice Lorenzin ha definito costruttivo l’incontro e ha dichiarato: “E’ un comparto in crescita nel nostro Paese e dobbiamo sostenerne le potenzialità future e l’export”.
 

11 Dicembre 2014

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...