Cancro. Quando si sviluppa la tolleranza ai farmaci?

Cancro. Quando si sviluppa la tolleranza ai farmaci?

Cancro. Quando si sviluppa la tolleranza ai farmaci?
Sono alterazioni genetiche specifiche a causare farmacoresistenza o questa è dovuta a cambiamenti funzionali delle cellule in risposta allo stress cui i tessuti sono sottoposti? A porre la domanda un team statunitense, già pronto a effettuare ulteriori verifiche.

Finora gli scienziati hanno sempre ritenuto che fossero le mutazioni genetiche nelle cellule tumorali a portare alla resistenza al trattamento e quindi in generale ad aumentare il rischio che il cancro si ripresenti. Ma se non fosse così? Secondo uno studio dell’Università di Chicago, appena pubblicato su PLoS Biology, la resistenza ai farmaci potrebbe attivarsi prima di qualsiasi alterazione dei geni, per poi stabilizzarsi in seguito, quando inizia la terapia.
 
Sapere se viene prima la resistenza o prima le mutazioni genetiche non è come chiedersi se è nato prima l’uovo o la gallina: è una domanda che potrebbe essere cruciale nella cura del cancro. Prevenire la tolleranza delle patologie ai farmaci è infatti uno dei fattori che può funzionare da spartiacque tra i trattamenti efficaci e quelli che non funzionano. Se come si è pensato finora arrivano prima le mutazioni e poi si diffonde la resistenza, allora i protocolli di trattamento dovranno focalizzarsi nel prevenire la nascita delle alterazioni delle cellule tumorali che favoriscono questa insorgenza: a questo scopo sono già state sviluppate terapie volte nello specifico a limitare la tolleranza nei tessuti malati.
Il team di ricerca statunitense, invece, propone una visione diversa: se la tolleranza ai farmaci non insorge dalle alterazioni, e dunque non è genetica, potrebbe essere causata da cambiamenti a livello cellulare che sono stati osservati spesso anche tra unità biologiche che dovrebbero essere identiche. Oppure, la farmaco resistenza potrebbe essere innescata da una riprogrammazione delle cellule che avviene in risposta allo stress che può causare spostarsi tra i tessuti o avere a che fare con medicinali: le unità biologiche sono infatti programmate per avere un’espressione piuttosto flessibile, in modo da riuscire a reagire ai cambiamenti dell’ambiente circostante. Se questa seconda ipotesi è vera, e la resistenza non è genetica, ma dovuta al caso o alla flessibilità cellulare, allora bisogna ricominciare a rivedere l’approccio con cui si sviluppano farmaci per prevenire tolleranza e ricadute.
Un’idea che, ammettono gli stessi autori dello studio, è nuova e se venisse confermata rappresenterebbe un vero e proprio cambio di paradigma. Il lavoro di questi ricercatori va proprio nella direzione di mostrare al maggior numero di scienziati questa possibile prospettiva. Nello stesso tempo il team sta già proseguendo gli studi, volti a dimostrare se la via individuata in questa ricerca è corretta, e in caso a sviluppare approcci alternativi per le terapie, in modo che si possano migliorare i risultati dei trattamenti.
 
Laura Berardi

05 Aprile 2012

© Riproduzione riservata

Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo
Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo

Quasi quattro adulti su dieci in Italia si spostano abitualmente a piedi e uno su dieci utilizza la bicicletta per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani....

Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali
Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali

Prevenire le infezioni, riconoscere tempestivamente i segnali della sepsi e garantire cure appropriate fin dalle prime fasi. È il richiamo del Ministero della Salute che ieri, 13 settembre, in occasione...

Dai laboratori alla città, la ricerca si racconta: torna la Settimana della Scienza per i 90 anni dello Spallanzani
Dai laboratori alla città, la ricerca si racconta: torna la Settimana della Scienza per i 90 anni dello Spallanzani

Si parte “di corsa” verso un’unica destinazione: avvicinare la scienza alle persone. Domenica 20 settembre, con "Corri per la Scienza", prende il via la seconda Settimana della Scienza dell'Istituto Nazionale...

Medicinali veterinari. Ema: i nuovi pareri del Cvmp su autorizzazioni, sicurezza e farmacovigilanza
Medicinali veterinari. Ema: i nuovi pareri del Cvmp su autorizzazioni, sicurezza e farmacovigilanza

Nuove autorizzazioni, modifiche delle indicazioni terapeutiche e delle specie bersaglio, aggiornamenti delle informazioni di sicurezza e nuovi documenti in materia di antimicrobici e farmacovigilanza. È ampio il quadro dei pareri...