Clinical Trials Day al Gemelli: “La ricerca clinica è il motore della medicina del futuro. Ma l’Europa perde terreno, la Cina cresce”

Clinical Trials Day al Gemelli: “La ricerca clinica è il motore della medicina del futuro. Ma l’Europa perde terreno, la Cina cresce”

Clinical Trials Day al Gemelli: “La ricerca clinica è il motore della medicina del futuro. Ma l’Europa perde terreno, la Cina cresce”

Al campus di Università Cattolica e Policlinico Gemelli il convegno sulle nuove frontiere delle terapie tra intelligenza artificiale e nuove professioni. Nisticò (Aifa): "In un decennio la quota europea dei trial globali è scesa dal 22% al 12%".

L’integrazione della ricerca nella pratica clinica permette ai farmaci innovativi e ai dispositivi medici intelligenti di diventare opzioni terapeutiche immediate per il paziente. Ma per permettere questa evoluzione sono necessarie nuove professioni della ricerca, profili specializzati che garantiscono il rigore scientifico e la gestione del dato, fondamentali per tradurre la scoperta tecnologica in un beneficio clinico reale, sicuro e personalizzato.

A questi temi è dedicato il convegno “Clinical Trials Day”, promosso dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e dall’Ospedale Isola Tiberina-Gemelli Isola, in corso oggi e domani nella sede romana dell’Ateneo del Sacro Cuore.

Il messaggio della Rettrice
“L’incontro odierno si svolge durante la Giornata mondiale dei Clinical Trials. Tale coincidenza ne rafforza il valore simbolico e culturale, richiamando il ruolo fondamentale della ricerca clinica nel progresso della medicina e nella tutela della salute”, si legge in un passaggio del messaggio della Rettrice dell’Università Cattolica, Elena Beccalli, letto in apertura dell’evento. “La ricerca clinica è infatti una dimensione qualificante dell’ecosistema Gemelli, intesa non solo come mera produzione di conoscenza, ma soprattutto come responsabilità diretta verso i pazienti, attraverso lo sviluppo di cure sempre più efficaci, sicure e accessibili”.

L’allarme del Presidente Aifa
Il Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco, Robert Giovanni Nisticò, ha inviato un videomessaggio sottolineando quanto le sperimentazioni cliniche rappresentino uno strumento essenziale per garantire ai pazienti terapie sempre più efficaci, sicure e innovative, oltre a essere diventate terreno di competizione strategica globale.

“Negli ultimi 10 anni – ha detto – la quota europea di trial clinici mondiali è scesa dal 22% al 12%, mentre la Cina è cresciuta dal 5% al 18% grazie a procedure più rapide, investimenti pubblici, costi inferiori e grande capacità di arruolamento dei pazienti. Oggi gli Stati Uniti restano leader per innovazione e capitale privato. La Cina compete sulla velocità e sull’integrazione tra ospedali, industria e governo. L’Europa mantiene un’elevata qualità scientifica, ma soffre frammentazione amministrativa e tempi autorizzativi spesso troppo lunghi. Per questo la competitività internazionale si gioca sempre di più su alcuni fattori chiave: semplificazione regolatoria, accelerazione delle autorizzazioni, incentivi alla ricerca e sviluppo, digitalizzazione dei trial, utilizzo dell’intelligenza artificiale e valorizzazione dei dati”.

Il ruolo della rete degli Irccs
Il Capo del Dipartimento Prevenzione, Ricerca ed Emergenze Sanitarie del Ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello, ha ricordato che “i trial clinici sono oggi il motore della medicina di precisione e rappresentano il punto in cui ricerca, tecnologia e cura diventano sistema. Non sono più soltanto studi sperimentali, ma infrastrutture strategiche capaci di generare dati, innovazione organizzativa e accesso rapido alle nuove terapie. L’Italia possiede un modello unico: la rete degli Irccs. Un sistema che non ha equivalenti in Europa e, per integrazione tra ricerca clinica, alta specialità e trasferimento al paziente, rappresenta una delle esperienze più avanzate anche a livello internazionale”.

Campitiello ha indicato tre leve fondamentali: la diffusione interna alle singole strutture di ricerca, la condivisione tra centri di eccellenza e la diffusione verso il Servizio Sanitario Nazionale. “Innovazione significa costruire reti, interoperabilità, condivisione dei dati e modelli collaborativi avanzati. Su questo si gioca la competitività internazionale della ricerca italiana e la capacità del sistema sanitario di offrire cure sempre più efficaci, tempestive e accessibili”.

Il valore strategico della ricerca
Il Presidente della Fondazione Gemelli Irccs, Daniele Franco, ha aggiunto: “La ricerca clinica è fondamentale per il futuro della sanità e rappresenta uno dei tre pilastri del nostro operato, insieme alla cura e all’insegnamento. Il Policlinico Gemelli è un ospedale privato non profit, ma opera pienamente come parte integrante del Servizio Sanitario Nazionale, a cui è destinato il 90% dei nostri quasi 100.000 ricoveri e interventi chirurgici annuali. L’industria farmaceutica rappresenta un’eccellenza della nostra manifattura in termini di occupazione, investimenti ed esportazioni. Guardando al futuro, sostenere e far dialogare questo settore con la ricerca clinica è essenziale per difendere la nostra autonomia strategica in Italia e in Europa”.

Il Presidente dell’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola, Leonardo Gallitelli, ha detto: “Nutro sincera e viva ammirazione per il mondo della ricerca, sono convinto che non ci possa essere un futuro in ogni ambito del sapere senza la ricerca. La nuova conoscenza scientifica avvicina, infatti, il malato alla speranza di giungere a una svolta possibile e rappresenta un vero e proprio passaporto per il futuro”.

I numeri del Gemelli
Antonio Gasbarrini
, Ordinario di Medicina Interna dell’Università Cattolica e Direttore Scientifico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, ha evidenziato: “Al Gemelli conduciamo oggi oltre 750 trial clinici attivi. Negli ultimi tre mesi abbiamo registrato 588 screening, 450 pazienti arruolati o randomizzati e quasi 9.000 attività cliniche legate ai trial tra visite e trattamenti. Questo significa che la ricerca clinica non è un’attività laterale, ma parte viva dell’assistenza: permette ai pazienti di accedere in modo sicuro e controllato a farmaci innovativi, dispositivi e terapie sperimentali che spesso anticipano la medicina di domani”.

Nuovi modelli organizzativi
Vincenzina Mora
, Coordinatrice dell’evento e Direttrice operation della ricerca della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, ha spiegato: “Questa due giorni nasce proprio con l’obiettivo di ridisegnare i modelli organizzativi dei nostri centri di ricerca. Non basta avere farmaci o tecnologie rivoluzionarie; serve una governance dei trial che sia più agile, veloce ed efficace, con una sinergia stretta tra medici, study coordinator, study nurse altamente qualificati, per garantire l’eccellenza e la sicurezza di ogni singola sperimentazione”.

Tra le aree su cui si sono soffermate le relazioni degli esperti, l’oncologia di genere, l’uso dell’intelligenza artificiale nei trial e la chirurgia robotica. Nella sessione internazionale, i relatori hanno illustrato come l’innovazione digitale, l’intelligenza artificiale e la cooperazione tra nazioni stiano rendendo le sperimentazioni più rapide e accessibili. Il modello spagnolo, illustrato da Xavier Cañas del Vall d’Hebron University Hospital di Barcellona, è stato presentato come un benchmark internazionale per la velocità, l’eccezionale capacità di arruolamento dei pazienti e la profonda integrazione tra assistenza clinica e ricerca.

20 Maggio 2026

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...