Coronavirus. Ancora in terapia intensiva la coppia cinese. In buone condizioni il cittadino italiano positivo al virus

Coronavirus. Ancora in terapia intensiva la coppia cinese. In buone condizioni il cittadino italiano positivo al virus

Coronavirus. Ancora in terapia intensiva la coppia cinese. In buone condizioni il cittadino italiano positivo al virus
È quanto riporta l’odierno bollettino dello Spallanzani di Roma. Tutt’ora rimangono 18 persone ricoverate di cui 14 in attesa dell’esito del test. In osservazione restano 20 persone che hanno avuto contatti con la coppia cinese positiva al virus ma che sono risultati negativi al test.

“Le 20 persone, che non presentano alcun sintomo e che hanno avuto contatto con la coppia cinese positiva all’infezione da nuovo coronavirus, sono sempre in buone condizioni generali. Sono risultati tutti ripetutamente negativi ai test per la ricerca del nuovo coronavirus”. È quanto riporta l’odierno bollettino dello Spallanzani di Roma
 
“I due cittadini cinesi – si legge –  provenienti dalla città di Wuhan casi confermati di infezione da nuovo coronavirus, continuano a essere ricoverati in isolamento nella terapia intensiva del nostro Istituto. Le loro condizioni cliniche sono invariate con parametri emodinamici stabili. Continuano terapia antivirale. La prognosi resta riservata.  Il cittadino italiano di ritorno dalla città di Wuhan caso confermato di infezione da nuovo coronavirus, è in buone condizioni generali e soprattutto afebbrile. Continua la terapia antivirale”
 
Sono stati valutati, ad oggi, presso la nostra accettazione 64 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus.
Di questi, 46, risultati negativi al test, sono stati dimessi.

Diciotto pazienti sono tutt’ora ricoverati:
– 3 sono casi confermati (la coppia cinese attualmente in terapia intensiva ed il giovane proveniente dal sito della Cecchignola)
– 14 sono pazienti sottoposti a test per la ricerca del nuovo coronavirus in attesa di risultato
– Un solo paziente rimane comunque ricoverato per altri motivi clinici.
 

12 Febbraio 2020

© Riproduzione riservata

Aifa abolisce le note 11 e 84. Niente più rimborso per l’acido folinico, via le limitazioni per gli antivirali (ma con un’assicurazione sulla spesa)
Aifa abolisce le note 11 e 84. Niente più rimborso per l’acido folinico, via le limitazioni per gli antivirali (ma con un’assicurazione sulla spesa)

L'Agenzia italiana del farmaco ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale due determinazioni, entrambe datate 1° aprile, che abrogano altrettante Note Aifa: la Nota n. 11 e la Nota n. 84. Un...

Leucemia infantile. Scoperto il meccanismo che consente alle cellule pre-leucemiche di restare silenti per anni
Leucemia infantile. Scoperto il meccanismo che consente alle cellule pre-leucemiche di restare silenti per anni

Una fusione anomala tra due geni, che non è presente nei genitori ma può avvenire durante lo sviluppo fetale, è all’origine di un’alterazione genetica che blocca la crescita di cellule...

Omceo Roma, Opi Roma e Regione Lazio: “Sulla risposta sanitaria c’è una visione condivisa multiprofessionale”
Omceo Roma, Opi Roma e Regione Lazio: “Sulla risposta sanitaria c’è una visione condivisa multiprofessionale”

“Le rappresentanze istituzionali degli Ordini professionali dei medici e degli infermieri, unitamente alla Presidenza della Regione Lazio, ribadiscono l’impegno a promuovere un’evoluzione del Servizio sanitario fondata su qualità, sostenibilità e...

Malattia di Chagas. 8 mln di persone infettate dal parassita, le donne tra le vittime dimenticate e stigmatizzate. I dati Oms
Malattia di Chagas. 8 mln di persone infettate dal parassita, le donne tra le vittime dimenticate e stigmatizzate. I dati Oms

In tutto il mondo si stima che circa 8 milioni di persone, soprattutto in America Latina, siano infette da Trypanosoma cruzi, il parassita che causa la malattia di Chagas. In...