Coronavirus. Commissione Ue: “Garantire flusso beni primari come cibo, farmaci e forniture mediche”. Le linee guida

Coronavirus. Commissione Ue: “Garantire flusso beni primari come cibo, farmaci e forniture mediche”. Le linee guida

Coronavirus. Commissione Ue: “Garantire flusso beni primari come cibo, farmaci e forniture mediche”. Le linee guida
Da Bruxelles le indicazioni ai paesi membri per la gestione delle frontiere connesse alla salute nel contesto dell'emergenza. von der Leyen: “Le nostre misure per contenere l'epidemia di Coronavirus saranno efficaci solo se ci coordiniamo a livello europeo. Dobbiamo adottare misure eccezionali per proteggere la salute dei nostri cittadini. Ma assicuriamo che merci e servizi essenziali continuino a fluire nel nostro mercato interno”. IL DOCUMENTO

"Le nostre misure per contenere l'epidemia di Coronavirus saranno efficaci solo se ci coordiniamo a livello europeo. Dobbiamo adottare misure eccezionali per proteggere la salute dei nostri cittadini. Ma assicuriamo che merci e servizi essenziali continuino a fluire nel nostro mercato interno. Questo è l'unico modo per prevenire la carenza di attrezzature mediche o cibo. Non è solo una questione economica: il nostro mercato unico è uno strumento chiave della solidarietà europea. Sto discutendo con tutti gli Stati membri in modo da affrontare insieme questa sfida, come Unione”. È quanto dichiara la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen annunciando le linee guida di Bruxelles sulle misure di gestione delle frontiere connesse alla salute nel contesto dell'emergenza COVID-19. 
 
“L'obiettivo è – si legge – proteggere la salute dei cittadini, garantire il giusto trattamento delle persone che devono viaggiare e garantire la disponibilità di beni e servizi essenziali. Le persone identificate come a rischio di diffusione di COVID-19 dovrebbero avere accesso a un'adeguata assistenza sanitaria, nel paese di arrivo o nel paese di partenza, e questo dovrebbe essere coordinato”.
 
Nelle linee guida si specifica che “è possibile sottoporre tutti i soggetti che entrano nel territorio nazionale a controlli sanitari senza l'introduzione formale dei controlli alle frontiere interne . La differenza tra normali controlli sanitari e controlli alle frontiere è la possibilità di negare l'ingresso alle singole persone. Gli Stati membri possono ripristinare i controlli alle frontiere interne per motivi di ordine pubblico che, in situazioni estremamente critiche, possono includere la sanità pubblica. Tali controlli alle frontiere dovrebbero essere organizzati per prevenire l'emergere di grandi raduni (ad esempio code), che rischiano di aumentare la diffusione del virus”. 
 
Nel documento si precisa che “gli Stati membri dovrebbero coordinarsi per effettuare controlli sanitari su un solo lato della frontiera. Tutti i controlli alle frontiere dovrebbero essere applicati in modo proporzionato e nel dovuto rispetto della salute delle persone. Gli Stati membri devono sempre ammettere i propri cittadini e residenti e dovrebbero facilitare il transito di altri cittadini e residenti dell'UE che stanno tornando a casa. Tuttavia, possono adottare misure come richiedere un periodo di autoisolamento, se impongono gli stessi requisiti ai propri cittadini. Gli Stati membri dovrebbero facilitare l'attraversamento dei lavoratori frontalieri, in particolare ma non solo quelli che lavorano nel settore sanitario e alimentare e altri servizi essenziali (ad esempio assistenza all'infanzia, assistenza agli anziani, personale critico per i servizi di pubblica utilità)”.
 
Garantire il flusso di beni e servizi essenziali
La Commissione stabilisce che “la libera circolazione delle merci è fondamentale per mantenere la disponibilità delle merci. Ciò è particolarmente cruciale per i beni essenziali come le forniture alimentari tra cui bestiame, attrezzature e le forniture mediche. Più in generale, le misure di controllo non dovrebbero causare gravi interruzioni delle catene di approvvigionamento, dei servizi essenziali di interesse generale e delle economie nazionali e dell'economia dell'UE nel suo insieme. Gli Stati membri dovrebbero designare corsie prioritarie per il trasporto di merci (ad esempio tramite "corsie verdi")”.

16 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Farmaci. Dall’antiobesità in pillola alle nuove cure contro il tumore del pancreas: dall’Ema sei via libera. Naloxone nasale verso l’uso senza ricetta
Farmaci. Dall’antiobesità in pillola alle nuove cure contro il tumore del pancreas: dall’Ema sei via libera. Naloxone nasale verso l’uso senza ricetta

Sei nuovi farmaci verso l’autorizzazione europea, cinque estensioni di indicazione terapeutica e una decisione che potrebbe facilitare l’accesso al naloxone, il medicinale salvavita utilizzato per contrastare le overdose da oppioidi....

Obesità. Oltre 7 pazienti su 10 preferiscono la pillola, le nuove terapie orali verso l’Italia
Obesità. Oltre 7 pazienti su 10 preferiscono la pillola, le nuove terapie orali verso l’Italia

Oltre sette pazienti su dieci che convivono con obesità o sovrappeso preferiscono iniziare un percorso terapeutico basato su una formulazione in pillole. È quanto emerge dall’indagine OPTIC (Tadesse Bell S....

Ototossicità nei bambini con tumore. Diagnosi precoce e approccio multidisciplinare per proteggere l’udito e la qualità di vita
Ototossicità nei bambini con tumore. Diagnosi precoce e approccio multidisciplinare per proteggere l’udito e la qualità di vita

L'ototossicità rappresenta una delle possibili conseguenze dei trattamenti oncologici pediatrici, in particolare delle terapie a base di cisplatino. Un effetto collaterale che, con il miglioramento dei risultati delle cure e...

Farmaci innovativi. Aifa: “Non solo voce di costo, ma investimento per la salute”. A Genova il confronto nazionale sul valore delle terapie
Farmaci innovativi. Aifa: “Non solo voce di costo, ma investimento per la salute”. A Genova il confronto nazionale sul valore delle terapie

Come misurare il valore di un farmaco andando oltre il suo costo e considerando i benefici che produce sulla salute delle persone, sulla qualità della vita e sulla sostenibilità complessiva...