Coronavirus. La Francia chiude le scuole e Università da lunedì e invita gli anziani a restare in casa

Coronavirus. La Francia chiude le scuole e Università da lunedì e invita gli anziani a restare in casa

Coronavirus. La Francia chiude le scuole e Università da lunedì e invita gli anziani a restare in casa
L’annuncio ieri sera del Presidente della Repubblica Emmanuel Macron: “Siamo solo all'inizio di quest'epidemia ovunque in Europa sta accelerando, si sta intensificando. La priorità assoluta sarà la nostra salute, non transigo su nulla”.

Stop a scuole, asili e università dal prossimo lunedì in Francia. L’annuncio del provvedimento ieri sera è stato dato dal presidente della Repubblica Emmanuel Macron ieri sera in un messaggio alla nazione.
 
“Questa epidemia di Coronavirus, che sta colpendo tutti continenti, è la più grande crisi sanitaria che la Francia abbia incontrato da oltre un secolo”, ha detto il presidente francese . Potenziato quindi il telelavoro e garantiti servizi regionali a cui lasciare i propri figli “alle categorie di lavoratori indispensabili”. Garantiti inoltre i trasporti pubblici ma “ridotti gli assembramenti pubblici”.
 
Queste le misure proposte dall'Eliseo, perché “la nostra priorità ora è la salute e io sarò intransigente” ha detto Macron, che poi ha aggiunto “è fondamentale ascoltare gli scienziati”.
 
In Francia, ha proseguito, “abbiamo tra i migliori virologi, biologi ed esperti: tutti ci hanno detto che malgrado i nostri sforzi il virus continuerà a espandersi. Raggiungerà prima le persone più vulnerabili che avranno bisogno della respirazione assistita. Loro sono il nostro primo obiettivo”.
 
Per questo “stiamo prendendo misure forti per aumentare la capacità di risposta degli ospedali”. Poi, bisogna “fare sforzi e sacrifici tutti insieme per rallentare l'espansione del virus”.
 
Le scuole della Francia resteranno chiuse da lunedì e per “almeno quindici giorni”, probabilmente fino alle vacanze di primavera, ha affermato oggi il ministro francese della Salute, Olivier Véran, ai microfoni di radio Europe 1. “Non chiudiamo le scuole a cuor leggero” e la durata sarà “più breve possibile”, ma “vogliamo una massiccia frenata nazionale” dell'epidemia, ha detto.
 

13 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”
Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Le temperature estreme che stanno interessando gran parte dell’Italia non rappresentano soltanto un problema di comfort, ma una vera emergenza sanitaria. A lanciare l’allarme è FADOI, la Federazione delle Associazioni...

Demenza, da OMS nuove linee guida per ridurre il rischio: attenzione all’inquinamento
Demenza, da OMS nuove linee guida per ridurre il rischio: attenzione all’inquinamento

Oltre 57 milioni di persone al mondo convivono con la demenza, con 10 milioni di nuove diagnosi che si aggiungono ogni anno; di queste, l’Alzheimer rappresenta il 60-70% dei casi....

Roche lancia AXELIOS 1, nuova piattaforma di sequenziamento per espansione dedicata alla ricerca
Roche lancia AXELIOS 1, nuova piattaforma di sequenziamento per espansione dedicata alla ricerca

Il sequenziamento di nuova generazione (NGS) ha rivoluzionato negli ultimi anni la ricerca biomedica, consentendo di ottenere informazioni sempre più dettagliate sul patrimonio genetico e sui meccanismi molecolari alla base...

Alzheimer, lo studio CELIA rilancia la strategia anti proteina tau: diranersen rallenta il declino cognitivo
Alzheimer, lo studio CELIA rilancia la strategia anti proteina tau: diranersen rallenta il declino cognitivo

La strategia terapeutica contro la proteina tau torna al centro della ricerca clinica sulla malattia di Alzheimer. I risultati completi dello studio di fase II CELIA, presentati all’Alzheimer's Association International...