Coronavirus. Sospesi i collegamenti da e per la Sardegna. Firmato il Decreto De Micheli

Coronavirus. Sospesi i collegamenti da e per la Sardegna. Firmato il Decreto De Micheli

Coronavirus. Sospesi i collegamenti da e per la Sardegna. Firmato il Decreto De Micheli
Il provvedimento è stato firmato ieri dalla Ministra dei Trasporti su richiesta del Presidente della Regione. Solinas: “Un provvedimento fondamentale, in questa fase cruciale, per proteggere la popolazione sarda dal propagarsi del virus”. Viene comunicata l’Ordinanza delle disposizioni attuative del Decreto. Nasce inoltre un ponte di solidarietà tra la Sardegna e la Cina per affrontare l’emergenza Covid-19

La Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, su richiesta del Presidente Christian Solinas, ha firmato ieri un Decreto con il quale vengono sospesi i collegamenti e i trasporti ordinari dei passeggeri da e per la Sardegna. Dopo infatti il secondo diniego qualche giorno fa da parte del Governo sulla possibilità che venissero interrotti per 20 giorni i collegamenti con l’isola, il Presidente della Regione Sardegna ha ulteriormente sollecitato.

Venerdì 13 marzo Christian Solinas ha dunque scritto alla Ministra dei Trasporti: “Abbiamo chiesto ancora una volta l’adozione di misure speciali per la Sardegna che permettano di contrastare e contenere la diffusione del virus nell’Isola. In particolare, per quanto riguarda i collegamenti marittimi degli scali sardi da e verso i porti della Penisola, si propone la sospensione di tutto il traffico passeggeri, mantenendo operativo il solo traffico merci su unità di carico isolate (semirimorchi, container), non accompagnate. Può essere prevista una deroga per i soli passeggeri che, per dimostrate e improrogabili esigenze sanitarie o di servizio pubblico, siano esplicitamente autorizzati a viaggiare sulle navi dall’Autorità Sanitaria Regionale. Analogamente, l’aeroporto di Cagliari dovrà rimanere aperto solo per improrogabili esigenze di connessione territoriale con la penisola, per i soli voli autorizzati dalla medesima Autorità Sanitaria Regionale”.
 
Il Presidente ha sottolineato che “Si tratta di misure drastiche, per quanto temporanee, ma necessarie a tutelare al meglio la salute pubblica e contenere la diffusione del nuovo CoViD -19. La suddetta richiesta si fonda sul fatto che la situazione della Sardegna presenta una duplice criticità: Da un lato, il numero di posti/letto presenti e attivabili nei reparti a ciò dedicati ed il personale medico e infermieristico specializzato non possono reggere un eventuale picco di contemporaneità nella domanda di assistenza per patologie respiratorie acute. Dall’altro, la particolare condizione di insularità e distanza dal resto della Penisola rendono difficoltoso il ricorso alla solidarietà tra regioni confinanti come sulla terraferma”.
 
“Nonostante l’adozione del DPCM in data 11 marzo 2020 – prosegue concludendo Solinas -, recante “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 sull'intero territorio nazionale”, che ha introdotto disposizioni stringenti sulla circolazione delle persone e sulla chiusura di numerose attività, continuano a pervenire preoccupate segnalazioni dagli enti locali circa l'arrivo sui propri territori di non residenti soprattutto nelle seconde case del litorale, che potrebbero rappresentare un potenziale veicolo di contagio. Pertanto, pur avendo adottato specifiche ordinanze di contenimento e di obbligo di isolamento domiciliare fiduciario, appare opportuno richiedere ancora una volta – vista la peculiare condizione insulare – misure speciali per la Sardegna fino al 3 aprile 2020”.
 
Il decreto firmato sabato 14 marzo dalla Ministra prevede così che sia consentito solo il trasporto marittimo delle merci sulle navi previste in convenzione e il trasporto marittimo delle persone può eventualmente avvenire soltanto previa autorizzazione del presidente della Regione, quale Autorità sanitaria e per dimostrate e improrogabili esigenze. Per quanto riguarda il trasporto aereo si viaggia solo tra Roma Fiumicino e l’aeroporto di Cagliari, a patto che le ragioni dello spostamento siano dimostrate e improrogabili, e previa autorizzazione del presidente della Regione.
 
Soddisfazione di Solinas, che si trova a gestire la preoccupante situazione di emergenza che evolve di ora in ora: “Un provvedimento fondamentale, in questa fase cruciale, per proteggere la popolazione sarda dal propagarsi del virus. Un sacrificio ulteriore per i sardi, ma utile in questa battaglia. Non è in alcun modo pregiudicato l'approvvigionamento delle merci”. Alle ore 00.11 viene comunicata l’Ordinanza delle disposizioni attuative del Decreto.
 
La Regione fa sapere inoltre che “l'intervento del Presidente ha messo fine anche al disagio dei 40 sardi che attendevano il rientro nell'Isola sulle banchine del porto di Bonifacio. Solinas ha disposto una corsa straordinaria su un traghetto, che ha riportato i cittadini residenti, in Sardegna. Tutti, secondo le disposizioni vigenti, sono stati messi in quarantena”. Per quanto riguarda gli esiti dei tamponi al San Francesco di Nuoro, sono risultati tutti negativi. I positivi accertati a sabato quindi, “complessivamente sono 52, gli ultimi casi sono stati a Cagliari e a Sassari”.
 
Un ponte di solidarietà tra la Sardegna e la Cina per affrontare l’emergenza Covid-19. La Regione comunica anche che “quattro tonnellate di materiale medicale, 1.800 indumenti di protezione medica, 40mila mascherine, 250mila guanti, arriveranno nell’Isola grazie all’iniziativa benefica del gruppo Blue River, che dal 2016 opera in Sardegna nel ramo lattiero caseario con la società Alimenta, e realizzata con il sostegno delle istituzioni della provincia cinese di Hunan e del distretto di Wangcheng. Questa mattina la vicepresidente della Regione e assessore del Lavoro, Alessandra Zedda, e il collega della Sanità, Mario Nieddu, portando i saluti del presidente Christian Solinas, hanno ringraziato in videoconferenza il presidente del consiglio del Gruppo Blue River, Chen Yuanrong, e gli esponenti delle istituzioni cinesi riuniti in una breve cerimonia dedicata all’iniziativa”.
 
 
Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

15 Marzo 2020

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