Covid. Aifa autorizza altri tre nuovi studi clinici randomizzati

Covid. Aifa autorizza altri tre nuovi studi clinici randomizzati

Covid. Aifa autorizza altri tre nuovi studi clinici randomizzati
Il primo studio è uno studio di fase 2/3, coordinato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, che valuta efficacia e sicurezza di Pamrevlumab. Il secondo studio autorizzato è coordinato dall’ Università del Piemonte Orientale (UPO) per valutare l’efficacia e la sicurezza dell’associazione di idrossiclorochina più azitromicina. Mentre il terzo è uno studio di fase 3, multicentrico, randomizzato, in doppio-cieco, controllato verso placebo per valutare l’efficacia e la sicurezza di canakinumab

Sono tre gli studi clinici randomizzati che sono stati autorizzati per il trattamento della malattia COVID-19.   
 
Il primo studio è uno studio di fase 2/3, coordinato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, che valuta efficacia e sicurezza di Pamrevlumab. Si tratta di un anticorpo monoclonale ricombinante umano della classe IgG1  diretto contro il Connective tissue growth factor (CTGF), non ancora autorizzato, e proposto nello studio quale agente terapeutico sperimentale per il trattamento della polmonite interstiziale secondaria a infezione da SARS-COV-2.

Il secondo studio autorizzato è coordinato dall’ Università del Piemonte Orientale (UPO). Si tratta di studio clinico randomizzato controllato, in aperto, per valutare l’efficacia e la sicurezza dell’associazione di idrossiclorochina più azitromicina versus idrossiclorochina in pazienti affetti da polmonite da COVID-19. Nello studio saranno reclutati pazienti ricoverati con polmonite da COVID-19 di recente insorgenza, di gravità lieve/moderata e che non necessitino di procedure di ventilazione meccanica invasiva o semi-invasiva.

È stato infine autorizzato uno studio di fase 3, multicentrico, randomizzato, in doppio-cieco, controllato verso placebo per valutare l’efficacia e la sicurezza di canakinumab sulla sindrome di rilascio delle citochine in pazienti con polmonite indotta da COVID-19 (CAN-COVID). Il canakinumab è un anticorpo monoclonale umano anti-interleuchina-1β (IL-1β), attualmente autorizzato per il trattamento di alcune patologie su base autoimmunitaria quali le sindromi da febbre periodica autoinfiammatoria, la malattia di Still e l’artrite gottosa.

08 Maggio 2020

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...