Covid. Ok Aifa a sperimentazione raloxifene. Coinvolti Spallanzani e Humanitas

Covid. Ok Aifa a sperimentazione raloxifene. Coinvolti Spallanzani e Humanitas

Covid. Ok Aifa a sperimentazione raloxifene. Coinvolti Spallanzani e Humanitas
L’Aifa ha dato il via libera alla sperimentazione di un farmaco per l’osteoporosi, il raloxifene, come terapia per il Covid-19. Saranno coinvolti 450 pazienti dell’Ospedale Spallanzani di Roma e dell’Humanitas di Milano. La molecola è stata identificata dalla piattaforma di un consorzio pubblico privato, Excalate4Cov, guidato da Dompé Farmaceutici.

(Reuters Health) – Via libera dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) agli studi clinici sull’uomo del raloxifene, farmaco contro l’osteoporosi che potrebbe ridurre i sintomi del COVID-19 e rendere i pazienti meno infettivi.
 
L’ok dell’ente regolatorio italiano alla sperimentazione, che coinvolgerà 450 pazienti dell’Ospedale Spallanzani di Roma e dell’Humanitas di Milano che saranno trattati per sette giorni, è arrivato questa mattina.
 
Il raloxifene è stato identificato attraverso l’uso di un supercomputer che ha esaminato le caratteristiche chimiche di più di 400mila molecole tra quelle già approvate per l’uso umano.

La piattaforma, di proprietà del consorzio pubblico-privato Excalate4Cov guidato da Dompé Farmaceutici, è sostenuta dalla Commissione Europea e coordina centri di supercalcolo in Italia, Germania e Spagna con aziende farmaceutiche e centri di ricerca, tra cui l’Università di Louvain, Fraunhofer Institut, Politecnico di Milano e Spallanzani.
 
Il supercomputer usa una library di 500 miliardi di molecole e può elaborare tre milioni di molecole al secondo.

I ricercatori hanno prima creato una struttura tridimensionale di 12 proteine del coronavirus e per poi condurre simulazioni per vedere dove le proteine potevano essere attaccate da un farmaco.

Secondo Andrea Beccari, di Excalate4Cov, i ricercatori sperano che il raloxifene, un modulatore selettivo del recettore dell’estrogeno, blocchi la replicazione del virus nelle cellule, rallentando la progressione della malattia. “Ci sono voluti un milione di ore di calcolo”, osserva Beccari, secondo il quale “proseguendo la ricerca si potrebbero sviluppare farmaci di seconda generazione superiori al raloxifene”.
 
Fonte: Reuters Health News

Emilio Parodi

(Versione italiana Quotidiano Sanità) 

Emilio Parodi

27 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione
Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione

Un bambino è morto, una governatrice democratica attacca un presidente repubblicano, il morbillo torna a uccidere dopo trent'anni. La morte è avvenuta nello Stato di New York ed è il...

Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese
Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese

Nuovo, importante passaggio giudiziario nella lunga vicenda del payback sui dispositivi medici. Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza cautelare n. 4658/2026, pubblicata oggi, ha accolto l’istanza presentata dalla società Iatrotek...

Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze
Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze

Le nuove terapie hanno profondamente cambiato la storia dell'emofilia, consentendo ai pazienti di vivere più a lungo e con maggiori possibilità di autonomia. Ma l'organizzazione dell'assistenza non ha tenuto il...

Salute del cervello. L’attività fisica va prescritta, non solo consigliata. Dalla depressione al declino cognitivo, i benefici dell’esercizio
Salute del cervello. L’attività fisica va prescritta, non solo consigliata. Dalla depressione al declino cognitivo, i benefici dell’esercizio

L’attività fisica non dovrebbe essere soltanto consigliata, ma prescritta come una vera e propria terapia per la salute del cervello, con indicazioni precise sulla tipologia di esercizio, la frequenza, l’intensità...