Covid. Oms: “Remdesivir, idrossiclorochina, lopinavir/ritonavir e interferone mostrano scarsi o nulli benefici sui pazienti ricoverati”

Covid. Oms: “Remdesivir, idrossiclorochina, lopinavir/ritonavir e interferone mostrano scarsi o nulli benefici sui pazienti ricoverati”

Covid. Oms: “Remdesivir, idrossiclorochina, lopinavir/ritonavir e interferone mostrano scarsi o nulli benefici sui pazienti ricoverati”
È quanto emerso dai primi risultati del più grande studio (Solidarity) di controllo randomizzato al mondo sulle terapie anti covid. Ora saranno presi in considerazione per la valutazione. nuovi farmaci antivirali, immunomodulatori e anticorpi monoclonali anti-SARS COV-2. Ricordiamo che il Remdesivir è stato autorizzato da Ema come primo trattamento contro il virus.

“I risultati provvisori del Solidarity Therapeutics Trial, coordinato dall'Organizzazione mondiale della sanità, indicano che i regimi di remdesivir, idrossiclorochina, lopinavir / ritonavir e interferone sembravano avere scarso o nessun effetto sulla mortalità a 28 giorni o sul decorso ospedaliero di COVID-19 tra pazienti ricoverati”. È quanto emerge dai primi risultati del più grande studio di controllo randomizzato al mondo sulle terapie COVID-19 ha generato prove conclusive sull'efficacia dei farmaci riproposti per il trattamento del COVID-19.

Lo studio, che copre più di 30 paesi, ha esaminato gli effetti di questi trattamenti sulla mortalità complessiva, sull'inizio della ventilazione e sulla durata della degenza ospedaliera nei pazienti ospedalizzati. Altri usi dei farmaci, ad esempio nel trattamento di pazienti nella comunità o per la prevenzione, dovrebbero essere esaminati utilizzando diversi studi.

I progressi raggiunti dal Solidarity Therapeutics Trial mostrano che “sono possibili grandi sperimentazioni internazionali, anche durante una pandemia, e offrono la promessa di rispondere rapidamente e in modo affidabile a domande critiche di salute pubblica riguardanti le terapie”.

I risultati dello studio sono in corso di revisione per la pubblicazione su una rivista medica e sono stati caricati come preprint su medRxiv disponibile a questo link: https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2020.10.15.20209817v1

Ora la piattaforma globale del Solidarity Trial è pronta a valutare rapidamente nuove promettenti opzioni di trattamento, con quasi 500 ospedali aperti come siti di sperimentazione. Nuovi farmaci antivirali, immunomodulatori e anticorpi monoclonali anti-SARS COV-2 vengono ora presi in considerazione per la valutazione. 

16 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo
Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo

Quasi quattro adulti su dieci in Italia si spostano abitualmente a piedi e uno su dieci utilizza la bicicletta per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani....

Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali
Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali

Prevenire le infezioni, riconoscere tempestivamente i segnali della sepsi e garantire cure appropriate fin dalle prime fasi. È il richiamo del Ministero della Salute che ieri, 13 settembre, in occasione...

Dai laboratori alla città, la ricerca si racconta: torna la Settimana della Scienza per i 90 anni dello Spallanzani
Dai laboratori alla città, la ricerca si racconta: torna la Settimana della Scienza per i 90 anni dello Spallanzani

Si parte “di corsa” verso un’unica destinazione: avvicinare la scienza alle persone. Domenica 20 settembre, con "Corri per la Scienza", prende il via la seconda Settimana della Scienza dell'Istituto Nazionale...

Carenze farmaci. Ami: “Non dipendono dal commercio parallelo. È ora di iniziare un confronto basato su dati ed evidenze oggettive”
Carenze farmaci. Ami: “Non dipendono dal commercio parallelo. È ora di iniziare un confronto basato su dati ed evidenze oggettive”

Le carenze di farmaci non dipendono dal commercio parallelo e il dibattito su questo problema deve basarsi su dati ed evidenze oggettive. È questa la posizione di Affordable Medicines Italia...