Covid, tumori e malattie del cuore. Al via il tavolo tecnico Foce-Governo: “Garantire ai pazienti più fragili continuità di cura”

Covid, tumori e malattie del cuore. Al via il tavolo tecnico Foce-Governo: “Garantire ai pazienti più fragili continuità di cura”

Covid, tumori e malattie del cuore. Al via il tavolo tecnico Foce-Governo: “Garantire ai pazienti più fragili continuità di cura”
L’Esecutivo si impegnano a lavorare per la condivisione e la successiva realizzazione di alcuni punti per garantire la continuità di cura. Questo l'esito dell’incontro ufficiale fra il Direttivo della Federazione degli oncologi, cardiologi e ematologi, il Presidente del Consiglio e il Ministro della Salute.

Si è aperto il Tavolo Tecnico fra il Governo e Foce, la Federazione degli oncologi, cardiologi e ematologi, per garantire ai pazienti più fragili la continuità di cura in emergenza Covid.
Questo l’importante risultato dell’incontro ufficiale, lunedì pomeriggio, fra il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il Ministro della Salute Roberto Speranza e il Direttivo della Federazione che raggruppa le società scientifiche degli oncologi, cardiologi e ematologi (Foce).
 
Il Tavolo Tecnico lavorerà agli otto punti presentati dai clinici al Governo e considerati decisivi per la tutela degli 11 milioni di persone con malattie oncologiche e cardiologiche: dalla netta separazione fra ospedali, ambiti di cura e assistenza per pazienti Covid e quelli per pazienti non Covid; alla necessità che tutte le strutture di oncologia medica, cardiologia ed ematologia rimangano pienamente operative anche a livello ambulatoriale, inclusa la preservazione della rete dell’emergenza cardiologica e dell’attività di chirurgia oncologica. Senza dimenticare la soddisfazione urgente del fabbisogno di nuovi medici specialisti, cardiologi, oncologi e ematologi, attraverso il reclutamento con contratti a tempo indeterminato, la ripresa immediata degli screening oncologici in tutte le Regioni e la rifondazione della medicina territoriale attraverso strutture ad hoc.
 
Fra i punti evidenziati dai clinici, anche l’utilizzo degli alberghi Covid per i positivi asintomatici e paucisintomatici (ma con sorveglianza sanitaria diretta da parte dei medici di medicina generale e degli specialisti infettivologi) e l’attivazione su tutto il territorio di programmi avanzati e strutturati di telemedicina. I clinici hanno anche chiesto l’avvio di procedure velocissime di acquisizione di nuovi ingenti fondi per la Sanità, immediatamente fruibili per mettere in grado il nostro Paese di affrontare l’emergenza in atto ed il nuovo sviluppo della Sanità Nazionale.
 
“Ringraziamo il Presidente del Consiglio e il Ministro della Salute per aver accolto la nostra richiesta di incontro, presentata nelle scorse settimane – afferma il Presidente di Foce, Francesco Cognetti – la prima ondata della pandemia ha causato importanti disagi e ripercussioni a carico degli undici milioni di cittadini affetti dalle patologie di nostro interesse, cioè i pazienti oncologici, ematologici e cardiologici. Questa situazione rischia concretamente di ripresentarsi in forma ancora più grave ora, nel corso della seconda ondata”.
 
“Ogni anno circa 413milacittadini in Italia muoiono per malattie cardiovascolari, oncologiche e oncoematologiche e 153mila per altre patologie (respiratorie, neurologiche, endocrino-metaboliche, psichiche, gastrointestinali ed infettive), per un totale di 566.mila decessi – conclude Cognetti -. Il Covid ha determinato finora 45mila morti e, per evitare che aumenti la mortalità per patologie non Covid, è fondamentale garantire la continuità delle cure in totale sicurezza. In tal senso è molto importante la piena comunione di intenti con il Governo per proteggere i pazienti più fragili, in particolare quelli colpiti da tumore e malattie cardiovascolari. Gli otto punti costituiscono quindi una guida su cui il Tavolo Tecnico lavorerà nelle prossime settimane”.

20 Novembre 2020

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