Covid. Vaccino Sanofi/Gsk: accordo con la Ce per fornitura di 300 milioni di dosi

Covid. Vaccino Sanofi/Gsk: accordo con la Ce per fornitura di 300 milioni di dosi

Covid. Vaccino Sanofi/Gsk: accordo con la Ce per fornitura di 300 milioni di dosi
Raggiunto oggi l’accordo tra Commissione Europea, Sanofi e Gsk per il preacquisto fino a 300 milioni di dosi del candidato vaccino messo a punto dalle due aziende. Sanofi e Gsk hanno annunciato lo scorso 3 settembre l’avvio degli studi clinici di Fase 1 / 2 a supporto dello sviluppo del vaccino. La Fase 3 inizierà entro la fine del 2020 e l’approvazione regolatoria potrebbe essere richiesta nella prima metà del 2021.

Sanofi e GSK hanno finalizzato e siglato oggi un accordo di preacquisto con la Commissione Europea per la fornitura fino a 300 milioni di dosi del vaccino adiuvato contro COVID-19, da quando il vaccino sarà approvato.
 
Il candidato vaccino utilizza la combinazione tra la tecnologia basata su proteine ricombinanti di Sanofi, già utilizzata per la produzione del vaccino antinfluenzale, e la tecnologia adiuvante consolidata di GSK. Il contratto permetterà l’acquisto del vaccino anti Covid-19 da parte di tutti gli Stati membri dell’Unione Europea, che potrebbero donarne parte a paesi a basso o medio reddito.

L’Unione Europea anticiperà fondi per aumentare la capacità produttiva di Sanofi e GSK in Europa. L’antigene e le dosi finali di vaccino saranno prodotti in Paesi europei e la produzione si avvarrà della capacità degli impianti industriali di Sanofi e GSK in Belgio, Italia, Germania e Francia.
 
“Abbiamo iniziato a contribuire alla lotta contro Covid-19 mantenendo produzione e distribuzione di farmaci, vaccini e altri prodotti essenziali in Italia e nel mondo nonostante l’emergenza pandemica – dice Fabio Landazabal, Presidente e amministratore delegato di GSK S.p.A – Con il progetto #AiutiamoGliEroi abbiamo inoltre cercato di aiutare la Protezione Civile e tutti gli Operatori sanitari. Adesso si apre una nuova fase, una controffensiva dove la presenza industriale e di ricerca delle due aziende in Italia potrà essere utilizzata per mettere, in caso di successo, un vaccino a disposizione di centinaia di milioni di persone in Europa e non solo”.
 
Sanofi e GSK hanno annunciato lo scorso 3 settembre l’avvio degli studi clinici di Fase 1 / 2 a supporto dello sviluppo del vaccino. La Fase 3 inizierà entro la fine del 2020 e l’approvazione regolatoria potrebbe essere richiesta nella prima metà del 2021.

Grazie anche all’accordo siglato oggi, Sanofi e GSK aumenteranno la propria capacità produttiva di antigene e di adiuvante per produrre fino a 1 miliardo di dosi l’anno, in totale, per contribuire a soddisfare la domanda alta e urgente di vaccini in tutto il mondo.

18 Settembre 2020

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...