Creme solari. Pediatri Acp: nessun conflitto con Iss ma obiettivi comuni

Creme solari. Pediatri Acp: nessun conflitto con Iss ma obiettivi comuni

Creme solari. Pediatri Acp: nessun conflitto con Iss ma obiettivi comuni
I pediatri Acp vogliono mettere fine alle polemiche, ma confermano la bontà del loro position paper: “Continueremo su questa strada” e rispetto al messaggio ai genitori "saremo molto chiari, perché serve una comunicazione semplice, ma efficace”.

“Nessun conflitto con l’Iss” sulla questione dei rischi delle creme solari, “anzi piena collaborazione e ringraziamo l’Isituto per aver sollecitato un confronto su questo argomento. Precisiamo che il nostro ‘position paper’ riporta come fonte le dichiarazioni dell’Iss pubblicate sul proprio sito (www.epicentro.iss.it/uv/), in cui si legge ‘ricordare che le creme solari non servono per stare di più al sole, ma per proteggersi quando l’esposizione è inevitabile'”. Così all’Adnkronos Salute Stefania Manetti, presidente dell’Associazione culturale pediatri (Acp), spegne le polemiche dopo l’uscita di una nuova posizione dei pediatri sui rischi legati alle creme solari. Un documento che prima ha scatenato la discussione sui social e poi ha portato alla presa di distanza dell’Iss, citato nel documento.

I pediatri Acp vogliono mettere fine alle polemiche, ma confermano la bontà del paper: “Continueremo su questa strada” e rispetto al messaggio ai genitori “saremo molto chiari, perché serve una comunicazione semplice, ma efficace”. La presidente Manetti richiama inoltre la necessità di “un confronto aperto” sul tema delle creme solari, del loro uso e dei rischi, “con tutte le società scientifiche interessate”, quindi pediatri e dermatologi. “Concordiamo con Iss – si legge nella risposta dell’Acp pubblicata sui social – che ‘le creme solari vanno usate quando l’esposizione è inevitabile perché la loro efficacia è limitata per vari motivi’ e che ‘devono essere considerate come l’ultimo presidio quando tutte le altre misure preventive non vengono adottate’. Il meno possibile è da intendersi esattamente come dice Iss, ‘come l’ultimo presidio, ovvero quando tutte le altre misure preventive non possono essere adottate’, non certo nel minor quantitativo possibile, come è ben chiarito nel position paper”.

03 Luglio 2024

© Riproduzione riservata

Farmaci Biosimilari. Aifa aggiorna il Position Paper: “Intercambiabili con gli originatori, ma lo switch sia informato e tracciabile”
Farmaci Biosimilari. Aifa aggiorna il Position Paper: “Intercambiabili con gli originatori, ma lo switch sia informato e tracciabile”

I biosimilari non sono generici, ma per Aifa rappresentano ormai uno strumento irrinunciabile per garantire accesso alle terapie biologiche, sostenibilità del Servizio sanitario nazionale e continuità dell’innovazione. Con il terzo...

Latte artificiale. La Fda rassicura: “Test senza precedenti, la stragrande maggioranza dei prodotti è sicura”
Latte artificiale. La Fda rassicura: “Test senza precedenti, la stragrande maggioranza dei prodotti è sicura”

La Food and Drug Administration (Fda) statunitense ha pubblicato i risultati del più grande e rigoroso esame mai condotto sui contaminanti chimici presenti nel latte artificiale per neonati disponibile sul...

Carenza Farmaci, Farmindustria: “Ad ora nessuna emergenza, bene Tavolo con il governo”
Carenza Farmaci, Farmindustria: “Ad ora nessuna emergenza, bene Tavolo con il governo”

“Le evidenze emerse dal Tavolo tecnico sull’approvvigionamento dei farmaci sul territorio nazionale confermano che, allo stato attuale, in Italia non si registrano emergenze relative a carenze. Un dato che testimonia...

Fentanyl. Aifa vieta l’utilizzo di sei lotti di Fentanyl per etichettatura difforme
Fentanyl. Aifa vieta l’utilizzo di sei lotti di Fentanyl per etichettatura difforme

L'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha disposto l'immediato divieto di utilizzo, su tutto il territorio nazionale, di sei lotti del medicinale Fentanyl Hamlen 50 mcg/ml soluzione iniettabile (Aic n. 035693011), a seguito...