Dermatite atopica, disturbi dell’apprendimento e risultati scolastici

Dermatite atopica, disturbi dell’apprendimento e risultati scolastici

Dermatite atopica, disturbi dell’apprendimento e risultati scolastici
Due nuovi studi pubblicati da JAMA Dermatology avvalorano ulteriormente il legame tra presenza di dermatite atopica e disturbi dell’apprendimento nei giovani. Anche se i due studi non hanno stabilito un nesso di causalità, è sempre più evidente nella letteratura scientifica la correlazione tra la patologia dermatologica, il disturbo dell’apprendimento e una scarsa performance scolastica.

(Reuters Health) – Due studi pubblicati da JAMA Dermatology hanno fatto emergere correlazioni tra dermatite atopica (AD), problemi nell’apprendimento e performance scolastiche peggiori nei giovani.

Nel primo studio, Joy Wan e colleghi, della Perelman School of Medicine della University of Pennsylvania di Philadelphia, hanno analizzato i dati relativi a oltre 2.000 adolescenti con dermatite atopica (età mediana, 16 anni; 54% di sesso femminile al follow-up di 10 anni). Tra questi, l’8,2% aveva ricevuto diagnosi di un disturbo dell’apprendimento.

Rispetto alle controparti, i soggetti con un disturbo dell’apprendimento avevano maggiori probabilità di presentare dermatite atopica in forma più grave, come calcolato in base al punteggio mediano sulla scala Patient-Oriented Eczema Measure (POEM) (5 vs 2); alla categoria di gravità in POEM (Dermatite atopica moderata: 29,8% vs 17%; da grave a molto grave: 8,9% vs 4,5%) e all’auto-segnalazione (Dermatite atopica moderata: 29,2% vs 20,7%; grave: 6,5% vs 3,4%).

Dopo l’aggiustamento per sesso, età, etnia, reddito familiare annuale, età di insorgenza della dermatite atopica, anamnesi familiare e comorbilità, i partecipanti con dermatite atopica lieve (odds ratio, 1,72), moderata (OR, 2,09) e da grave a molto grave (OR, 3,10) sulla scala POEM presentavano tutti probabilità significativamente superiori di un disturbo dell’apprendimento rispetto alle controparti senza problemi cutanei o con un interessamento della cute molto lieve.

“La nostra osservazione che i bambini con una dermatite atopica in peggioramento hanno sempre più probabilità di avere un disturbo dell’apprendimento- osserva Joy Wan – indica che la dermatite atopica potrebbe avere un legame causale con i problemi di apprendimento. Tuttavia, sono decisamente necessari ulteriori studi per comprendere le tempistiche e i tipi di disturbi dell’apprendimento che insorgono nei bambini con dermatite atopica. È possibile che i sintomi della dermatite atopica, come il prurito cronico, e altri effetti della patologia cutanea, come un sonno di scarsa qualità e la disattenzione, influiscano sulla capacità di apprendimento di un soggetto”.

Nel secondo studio, Sinead Langan e collegi, della London School of Hygiene and Tropical Medicine, hanno analizzato i dati relativi a circa 6.000 bambini con dermatite atopica e oltre 55.000 soggetti appaiati per età e sesso appartenenti alla popolazione generale.

I bambini con dermatite atopica presentavano un rischio aumentato di non conseguire il titolo di scuola media inferiore (2,5% vs 1,7%) (rapporto di rischio aggiustato, 1,50) e il diploma di istruzione secondaria superiore (19,8% vs 16,4%; RR, 1,16), ma ciò non riguardava un livello superiore di istruzione (51,9% vs. 53,1%; RR, 0,95).

Le differenze assolute nella probabilità erano inferiori al 3,5% ed erano meno pronunciate in un’analisi secondaria che ha confrontato i pazienti con i loro fratelli.

Commentando entrambi gli studi, Katrina Abuabara dell’Università della California di San Francisco, autrice di un editoriale collegato, ha osservato: “È importante che i medici siano consapevoli di un crescente corpus di letteratura che lega la dermatite atopica ad apprendimento ed istruzione, ma non disponiamo ancora di sufficienti evidenze per supportare linee guida chiare per la pratica clinica su questo argomento. Entrambi gli studi stabiliscono come questa sia un’importante area per future ricerche”.

Fonte: JAMA Dermatology

Marilynn Larkin

(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

Marilynn Larkin

20 Aprile 2021

© Riproduzione riservata

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