Diabete: se insorge prima dei 40 anni, aumentano i ricoveri in ospedale

Diabete: se insorge prima dei 40 anni, aumentano i ricoveri in ospedale

Diabete: se insorge prima dei 40 anni, aumentano i ricoveri in ospedale
Un ampio studio cinese, che ha preso in considerazione oltre 600 mila persone di età compresa tra i 20 e i 45 anni, ha messo in evidenza come il diabete di tipo di 2, se insorge prima dei 40 anni, sia legato a un maggior tasso di ospedalizzazioni e sia correlato a un maggior rischio di patologie psichiatriche

(Reuters Health) – Gli adulti che sviluppano il diabete di tipo 2 prima dei 40 anni hanno un eccesso di ospedalizzazioni durante la loro vita, con un “inaspettato” maggior rischio di cadere in patologie psichiatriche nella giovane età adulta. È quanto emerge da uno studio condotto a Hong Kong e basato su una popolazione di oltre 420mila individui.
 
Lo studio
I ricercatori- guidati da Juliana Chan della Chinese University of Hong Kong e direttrice dell’Hong Kong Institute of Diabetes and Obesity, hanno esaminato due grandi coorti di adulti cinesi con diabete di tipo 2, tra i 20 e i 75 anni ,per determinare gli effetti dell’età all’esordio del diabete e i fattori di rischio modificabili durante il ricovero.
 
Hanno seguito 422.908 adulti (il 46% donne) per 2,8 milioni di anni/persona all’interno dell’Hong Kong Diabetes Surveillance Database, e 20.886 individui (il 47% donne) per 200.000 anni/persona nell’Hong Kong Diabetes Registry.
 
Le evidenze
In entrambe le coorti, i pazienti con diabete insorto prima dei 40 anni (Yod) presentavano i tassi più elevati di ospedalizzazione,”molto superiori” ai tassi specifici per età per la popolazione generale.
 
Nella coorte di registro, circa il 37% dei giorni-letto per i pazienti con Yod era dovuto a patologie psichiatriche, principalmente psicotiche (55%) e disturbi dell’umore (31%).
 
“Le persone con diabete in giovane età sono estremamente vulnerabili a causa della lunga durata della malattia (oltre 30-40 anni). La gestione del diabete giovanile è complessa, a causa del carico psicologico che deriva da una diagnosi di malattia cronica in una persona giovane”, osserva Chan.
Dopo un aggiustamento multivariato, entro i 60 anni i pazienti con Yod avevano raddoppiato il tasso di ospedalizzazione per qualsiasi causa (rapporto di frequenza 1,8), rispetto a quelli che avevano sviluppato il diabete dopo i 40 anni.
 
Lo Yod è stato anche associato a un aumento di quasi sette volte il tasso di ospedalizzazione per cause renali (RR, 6,7), 3,7 volte quello per il diabete e 2,1 volte quello per cause cardiovascolari.
 
Il team di studio afferma che la prevalenza di Yod è in aumento in tutto il mondo. “Tra il 1990 e il 2000, le indagini condotte negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Giappone hanno riportato una prevalenza di 8-10 volte maggiore di diabete di insorgenza in età inferiore ai 40 anni. Viviamo in un ambiente ad alto rischio e le persone, giovani o anziane, possono essere colpite dal diabete. È importante implementare piani d’azione incentrati sull’educazione della comunità, sull’intervento precoce e sull’assistenza olistica per rendere la patologia sostenibile dai sistemi sanitari, per ridurre le complicazioni, i decessi prematuri o i tassi di ospedalizzazione e per migliorare la qualità della nostra vita”.
 
Fonte: Ann Intern Med 2019
 
Megan Brooks
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Megan Brooks

15 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Farmaci essenziali, accordo Ue contro le carenze: più produzione in Europa e acquisti comuni
Farmaci essenziali, accordo Ue contro le carenze: più produzione in Europa e acquisti comuni

Via libera all’accordo provvisorio tra Parlamento e Consiglio Ue sul nuovo regolamento per affrontare le carenze di medicinali critici nell’Unione europea. L’intesa punta a rafforzare la produzione europea, ridurre la...

Hantavirus. L’Oms ringrazia la Spagna: “Sbarco umano e necessario, isolare tutti sulla nave sarebbe stato crudele”
Hantavirus. L’Oms ringrazia la Spagna: “Sbarco umano e necessario, isolare tutti sulla nave sarebbe stato crudele”

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha espresso profonda gratitudine al governo spagnolo per aver accolto la nave da crociera MV Hondius e aver gestito lo sbarco e il rimpatrio dei passeggeri,...

Hantavirus. L’Ema mappa i possibili farmaci antivirali e anticorpi monoclonali. “Nessun collegamento con i vaccini anti-Covid”
Hantavirus. L’Ema mappa i possibili farmaci antivirali e anticorpi monoclonali. “Nessun collegamento con i vaccini anti-Covid”

L'Agenzia europea del farmaco sta monitorando attivamente il focolaio di Hantavirus collegato alla nave da crociera, in coordinamento con altri organismi dell'Unione Europea. Lo ha comunicato l'Ema in una nota,...

Troppo sale per gli italiani. Iss: “Solo una persona su sei rispetta i limiti Oms”
Troppo sale per gli italiani. Iss: “Solo una persona su sei rispetta i limiti Oms”

Nonostante i progressi degli ultimi anni, il consumo di sale in Italia in media resta superiore ai livelli raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Lo evidenziano i dati preliminari dell’indagine nazionale...