Diabete. Uno studio su pazienti pediatrici sardi individua risposte linfomonocitarie spontanee indirizzate contro la preproinsulina

Diabete. Uno studio su pazienti pediatrici sardi individua risposte linfomonocitarie spontanee indirizzate contro la preproinsulina

Diabete. Uno studio su pazienti pediatrici sardi individua risposte linfomonocitarie spontanee indirizzate contro la preproinsulina
Il progetto sviluppato da ricercatori della Sardegna, sostenuto dall’associazione Diabete Zero ODV e pubblicato su Frontiers in Immunology. Congia: “Il dato ottenuto può indicare che la sequenza leader della PPI, essendo riconosciuta da differenti popolazioni cellulari, può essere responsabile di un danno più precoce. Inoltre tale regione della PPI può essere importante nello sviluppo di immunoterapie basate su sequenze peptidiche”. Pili: “Nuove speranze per le cure dei nostri bambini”. LO STUDIO

Lo sviluppo di un importante progetto di ricerca avviato da alcuni ricercatori dei maggiori dipartimenti ospedalieri ed universitari che in Sardegna si occupano prevalentemente dello studio del diabete, ha portato ad evidenziare nei piccoli pazienti sardi affetti da diabete di tipo 1 la presenza di risposte linfomonocitarie spontanee indirizzate prevalentemente contro la preproinsulina (che è il precursore dell’insulina sintetizzata dalle cellule pancreatiche).

I risultati scientifici di questo studio raccolti nella pubblicazione “Peripheral blood mononuclear cells reactivity in recent-onset type I diabetes patients is directed against the leader peptide of preproinsulin, GAD65271-285 and GAD65431-450” recentemente accolta nella rivista scientifica “Frontiers in Immunology”. Un progetto questo sostenuto dall’associazione degli stessi pazienti detta ‘Diabete Zero ODV’, che ha tenuto all’avvio e la realizzazione di questa ricerca per dare speranza di nuove cure e terapie per i piccoli pazienti.

Sentito da Quotidiano Sanità, il dott. Mauro Congia, responsabile del progetto che segue con la sua equipè e che opera presso la clinica pediatrica e delle malattie rare del dipartimento di pediatria dell’ospedale microcitemico A.Cao, spiega: Questo studio è importante perchè ci ha consentito di identificare risposte linfomonocitarie spontanee in pazienti diabetici pediatrici Sardi indirizzate prevalentemente contro la preproinsulina (PPI), e in particolare contro la sua sequenza leader. Come è noto le sequenze leader delle proteine sono normalmente nascoste all’interno di strutture cellulari e così invisibili al sistema immune. In passato tali risposte contro la sequenza leader della PPI erano state identificate da parte di cellule CD8. In questo lavoro per la prima volta abbiamo identificato tali risposte anche da cellule non CD8”.

“Questo può indicare – evidenzia il medico ricercatore – che la sequenza leader della PPI essendo riconosciuta da differenti popolazioni cellulari può essere responsabile di un danno più precoce. Inoltre tale regione della PPI può essere importante nello sviluppo di immunoterapie basate su sequenze peptidiche”.

Congia conclude approfondendo con qualche dato: “L’incidenza del T1D in Sardegna, contrariamente alla Finlandia, è ancora in incremento (64/100.000 della Sardegna contro 52/100.000 della Finlandia nella fascia di età 0-14 anni). Il nostro Ospedale è hub per la chetoacidosi diabetica e nel 2022 abbiamo avuto circa 65 nuove diagnosi di T1D solo nel nostro centro. Nel nostro ospedale sono seguiti dalla struttura semplice dipartimentale di diabetologia pediatrica circa 650 pazienti con T1D”.

Esprime soddisfazione il Presidente dell’Associazione, Francesco Pili, che commenta al nostro giornale: “Numeri che non possono certo lasciare indifferente la associazione Diabete Zero ODV. ‘Tra i nostri obiettivi statutari’ è previsto il sostegno alla ricerca scientifica, che concretizziamo cofinanziando progetti sviluppati in Sardegna. Il progetto ci riempie di speranza e, con spirito di sensibilizzazione, non a caso siamo riusciti ad ottenere per il suo sviluppo ulteriori risorse anche grazie al contributo della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna (in particolare, attraverso le L.R. n. 7/2007 e L.R. n. 13/1991)”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

21 Aprile 2023

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