Diagnosi precoce del diabete utile anche per prevenire problemi cardiaci

Diagnosi precoce del diabete utile anche per prevenire problemi cardiaci

Diagnosi precoce del diabete utile anche per prevenire problemi cardiaci
Uno studio Usa ha “simulato”- attraverso l’uso di un modello previsionale - il ritardo della diagnosi di diabete a tre e a sei anni. Il rischio di sviluppare malattie cardiache aumenta rispettivamente dell’11 e del 13%.

(Reuters Health) – La diagnosi precoce di diabete di tipo 2 permetterebbe di ridurre il rischio di incorrere in problemi cardiovascolari. È quanto emerge da uno studio realizzato sulla base di modelli computazionali. “Per poter valutare in che modo lo screening possa realmente prevenire i problemi cardiovascolari, bisognerebbe paradossalmente suddividere la popolazione diabetica in due gruppi e trattarne solo uno, confrontando poi i risultati. Ma questo è ovviamente eticamente inaccettabile” spiega il dottor William Herman dell’Università del Michigan (USA), autore dello studio.

Per cui, una modalità alternativa è rappresentata da modelli computazionali in grado di simulare la progressione del diabete e delle sue complicazioni, in termini di problemi di salute, qualità della vita e costi da sostenere. Per mettere a punto questo modello, il team del dott. Herman ha utilizzato i dati ottenuti da un ampio studio europeo condotto su persone di età compresa tra 40-69 anni. I soggetti che dallo screening sono risultati diabetici, sono stati sottoposti a trattamento farmacologico e a follow up a 5 anni.

I ricercatori hanno utilizzato un modello noto come “Michigan Model” per valutare cosa sarebbe accaduto ai partecipanti se nel corso dei 5 anni la diagnosi di diabete fosse stata ritardata di 3 o 6 anni. Nel primo caso (ritardo nella diagnosi di 3 anni) si è stimato che circa l’11% delle persone avrebbe manifestato problemi cardiovascolari, rispetto all’8% dei pazienti con diagnosi tempestiva. Quando invece il ritardo è di 6 anni il rischio salirebbe al 13% .

Fonte: Diabetes Care 2015

Kathryne Doyle
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Kathryne Doyle

03 Giugno 2015

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