Disponibile anche in Italia una nuova eritropoietina

Disponibile anche in Italia una nuova eritropoietina

Disponibile anche in Italia una nuova eritropoietina
Un nuovo farmaco biotech sviluppato da Ratiopharm consente un’unica somministrazione settimanale e una riduzione del 25% nel dosaggio rispetto a epoetina beta nei pazienti oncologici in trattamento chemioterapico.

È da pochi giorni disponibile in Italia una nuova eritropoietina. Si tratta dell’epoetina teta, farmaco biotech sviluppato da Ratiopharm e che ha ricevuto nei mesi scorsi l’approvazione da parte dell’Ema per tutti i Paesi UE. il medicinale è indicato per il trattamento dell’anemia associata a chemioterapia e dell’anemia renale nei pazienti in predialisi e dialisi. L’autorizzazione all’immissione in commercio fa seguito ai risultati positivi degli studi clinici di confronto tra epoetina teta ed epoetina beta nelle due indicazioni principali. Dai trial è emerso che i due farmaci sono ugualmente efficaci e presentano un analogo profilo di rischio.
Negli studi condotti su oltre cinquecento pazienti oncologici con anemia, in corso di trattamento chemioterapico, i ricercatori hanno utilizzato per epoetina teta un nuovo schema posologico, partendo con una dose d’attacco più bassa, pari a 20.000 UI a settimana per il primo mese, e aumentando successivamente il dosaggio a 40.000 UI, solo se il paziente non rispondeva alla terapia. Questo protocollo ha consentito di ridurre di circa il 25% la quantità di farmaco somministrata ai pazienti, rispetto al gruppo trattato con epoetina beta.Nel trattamento dell’anemia renale, il nuovo farmaco è stato studiato su più di mille pazienti: per somministrazione sottocutanea nei pazienti non ancora dializzati e per somministrazione endovenosa in quelli in emodialisi. Nella prima fase degli studi il farmaco si è dimostrato molto efficace nei soggetti non trattati in precedenza con altre epoetine. Nella fase di mantenimento, è stato possibile trasferire i pazienti da una terapia con epoetina beta a una con epoetina teta a parità di efficacia e mantenendo il medesimo dosaggio.

23 Luglio 2010

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