Dolore. Telemedicina efficace e conveniente

Dolore. Telemedicina efficace e conveniente

Dolore. Telemedicina efficace e conveniente
Un piccolo studio USA ha provato a quantificare l’efficacia e il gradimento dei pazienti dell’impiego della telemedicina nel trattamento del dolore. A fronte di un risparmio di tempo e denaro per le visite, il gradimento dei pazienti si è attestato al 98%. “I pazienti farebbero meglio a sottoporsi a visite di persona all’inizio. Tuttavia, una volta che hanno creato un rapporto con i medici, le visite di follow-up possono avvenire efficacemente tramite la telemedicina”, osserva Laleh Jalilian, principale autrice dello studio.

(Reuters Health) – Secondo uno studio condotto in USA su 90 pazienti, scegliere la telemedicina per il trattamento del dolore – con visite virtuali al posto di quelle ambulatoriali – fa risparmiare, nel giro di tre appuntamenti, oltre 100 dollari fra spese e ore di permesso non retribuite.

“I pazienti farebbero meglio a sottoporsi a visite di persona all’inizio. Tuttavia, una volta che hanno creato un rapporto con i medici, le visite di follow-up possono avvenire efficacemente tramite la telemedicina, che consente, allo stesso tempo, di mantenere il rapporto medico- paziente e di avere performance di qualità. Riteniamo che il 50% delle visite possano essere condotte in telemedicina”, dice Laleh Jalilian, assistente clinica presso l’Università della California di Los Angeles, principale autrice dello studio.

Jalilian e colleghi hanno condotto uno studio retrospettivo non randomizzato su 90 pazienti in telemedicina per un periodo che comprendeva i mesi pre e post-pandemia, da agosto 2019 a giugno 2020. I pazienti hanno ricevuto 159 video-consulenze per il trattamento del dolore.

Questo ha permesso loro di evitare un viaggio di andata e ritorno pari a una media di 116 km, di risparmiare circa 155 minuti, 8 dollari di benzina e parcheggio per ogni viaggio, e di non perdere 89 dollari di ore di permesso non retribuite. Il 98% dei pazienti si è dichiarato di essere soddisfatto delle visite virtuali.

“Quest’epoca di interazioni senza contatto e distanziamento sociale ha davvero accelerato l’adozione della telemedicina, ma anche prima della pandemia la soddisfazione dei pazienti era costantemente elevata”, conclude Laleh Jalilian.

Fonte: Anesthesiology 2020

Rob Goodier

(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Rob Goodier

16 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...