È di appena un mese fa la notizia che circa un uomo su quattro in Italia soffre di eiaculazione precoce. E che è solo il 25% dei pazienti a rivolgersi ad un medico per risolvere il problema, pur parlandone con la partner (dati Eurisko). Ma i dati internazionali parlano di un problema ancora più diffuso e pesante: l'eiaculazione precoce è la disfunzione sessuale maschile più diffusa, eppure al contempo è anche tra le più sotto-diagnosticate e meno trattate, interessa una percentuale di soggetti maggiore rispetto a quella di chi soffre di disfunzione erettile, ma solo il 9% si rivolge ad un medico. Ecco perché proprio in questi giorni a Madrid è stata presentata dall'ESSM (European Society for Sexual Medicine) una campagna europea di sensibilizzazione sull'eiaculazione, il cui testimonial d’eccezione è Jacques Villeneuve, pilota di Formula 1 canadese tra gli avversari più famosi della Ferrari di Michael Schumacher.
Il titolo della campagna è “Not just a moment – Isn’t the right moment more than just a moment?” e lo scopo quello di incoraggiare le persone a riconoscere la dimensione dell’eiaculazione precoce, rompere il ghiaccio e parlare con il partner e il medico, per affrontare finalmente il problema. Quello che vuol trasmettere è che il "Right Moment" è molto più che “Just a Moment”, è un nuova condizione del rapporto raggiunta grazie ad una riscoperta armonia ed un rinnovato equilibrio.
È proprio su questa idea di “right moment” che Jacques Villeneuve ha sentito di poter dare un contributo convinto e prezioso al progetto: "Mi sento vicino ai principi della Campagna”, ha detto. “Nella Formula Uno ci sono circostanze in cui il controllo e la gestione del “momento giusto” sono molto più dirimenti della velocità e del tempo in sé. È per questo che sono totalmente d’accordo nel dire che il “momento giusto” non è “un momento e basta”: è una condizione generale, è il risultato di un impegno reciproco. Nella Formula Uno, ad esempio, non è – non solo almeno – una mera questione del secondo spaccato, ma è qualcosa che il pilota insegue ogni volta che scende in pista, è quello per cui lavora insieme al suo team ogni giorno. Per questo penso che quello che la campagna comunica non è poi così diverso da quello che succede nella Formula Uno: trovare “the right moment” con il partner nel rapporto di coppia significa parlare, confrontarsi e cercare aiuto da persone competenti (i medici, in un caso, i tecnici del Racing Team, nell’altro)”.
Secondo una definizione diffusamente accettata l'Eiaculazione Precoce è una condizione medica complessa che può essere causata da vari fattori ed è caratterizzata da un breve periodo di tempo di latenza eiaculatoria, uno scarso senso o assenza del controllo dell'eiaculazione e da negative conseguenze personali.
È un dato di fatto che la salute sessuale e la soddisfazione non solo hanno un ruolo importante per il benessere della persone, ma incidono anche più in profondità sulla qualità della vita e sul mantenimento di una buona relazione sessuale. È infatti una condizione che produce una situazione traumatizzante, che colpisce l'equilibrio della coppia e la capacità dei due partner di mettersi in relazione gli uni agli altri e confrontarsi. Può portare a frustrazione, rabbia, ansia fino alla depressione, con ripercussioni di diversa tipologia sugli individui così come sulla coppia,perché quello che viene intaccato in generale è proprio il benessere della persona.
Superare i tabù sociali e il disagio personale, capire realmente il problema e intraprendere la strada verso una soluzione è l'unico modo di ritrovare il benessere ed uno stile di vita sessuale soddisfacente.
Parlare di problemi sessuali è infatti sempre complicato e fonte di imbarazzo ed ansia, soprattutto per gli uomini. L'eiaculazione precoce è forse una condizione ancora più difficile, perché non sempre è riconosciuto come un problema medico "reale", con cause proprie e possibili trattamenti.
Parlando di questo tema, il Prof. H. Porst, Presidente della ESSM, ha commentato: "Se un uomo non sa che l'Eiaculazione Precoce è un problema medico, probabilmente non chiederà l'aiuto di un medico. Se un uomo è convinto che non ci siano soluzioni valide, evidentemente non ne cercherà. Come risultato, gli uomini e le coppie che vivono una situazione di eiaculazione precoce si precludono la possibilità di migliorare la qualità della loro vita sessuale e di raggiungere il rapporto sano e soddisfacente che meritano".
Questo è ciò che la campagna Not just a moment vuol cambiare, facendo arrivare i suoi messaggi semplici ma cruciali verso il maggior numero possibile di uomini con eiaculazione precoce e ai loro partner:
– non provare vergogna; non sei certamente solo, l’eiaculazione è una malattia molto diffusa con una prevalenza compresa tra il 20 e il 30 per cento;
– non negare o rifiutare il tuo problema, piuttosto agisci; tu e il tuo partner meritate una soddisfazione sessuale migliore: l’eiaculazione precoce può essere trattata;
– non sentirti imbarazzato a parlarne col tuo partner: l’eiaculazione precoce è un problema di salute che deve essere affrontato con determinazione, insieme potete davvero migliorare la qualità della vostra vita come della vostra relazione sessuale.
Il progetto internazionale, che sarà attuato a livello locale in tutta Europa prevede una grande campagna pubblicitaria (che sarà adatta localmente utilizzando lo stesso visual e concept in tutti i Paesi); una campagna "digitale" (che include un sito web www.notjustamoment.cominternazionale ed un sito web italiano www.benesserecoppia.it on line dal 4 aprile, e una forte attività rivolta ai blogger, ai forum e alle communities online); una campagna che vedrà l’organizzazione di eventi ed iniziative ad hoc sui territori nazionali dei Paesi coinvolti.
La campagna Not just a Moment, sostenuta dalla A. Menarini Internazionale S.r.l., si avvale del supporto scientifico di un Advisory Board composto da undici dei più eminenti rappresentanti internazionali nel campo della Urologia, Andrologia e Medicina della Sessualità, che hanno sviluppato i contenuti della campagna e validato i suoi messaggi.
