Ema. Obiettivi per il 2015: facilitare l’accesso ai farmaci ma anche razionalizzarne l’uso

Ema. Obiettivi per il 2015: facilitare l’accesso ai farmaci ma anche razionalizzarne l’uso

Ema. Obiettivi per il 2015: facilitare l’accesso ai farmaci ma anche razionalizzarne l’uso
L’Agenzia europea del farmaco ha pubblicato ieri la “road map” delle politiche UE per il farmaco fino al 2015. Tre le priorità: promuovere lo sviluppo dei farmaci sulla base dei bisogni di salute della popolazione, facilitare l'accesso ai medicinali, promuoverne l'uso sicuro e razionale.

L’organo regolatori dei farmaci dell’Unione Europea ha festeggiato ieri 16 anni e ha festeggiato con la pubblicazione della nuova road map che descrive i principali obiettivi e linee di intervento che l’Ema si prefigge di seguire nei prossimi 5 anni.
L’attività dell’Ema, spiega una nota ufficiale, sarà anzitutto finalizzata a sviluppare ulteriormente il ruolo dell’Agenzia come ente regolatorio per la salute pubblica nel campo dei medicinali. Sulla base dei risultati ottenuti ad oggi, la nuova “mappa” si propone in particolari tre priorità per la protezione e la promozione della salute umana e animale nell'Unione Europea.

1. Andare incontro ai bisogni di salute promuovendo lo sviluppo di farmaci in aree con bisogni terapeutici non soddisfatti, contro le malattie dimenticate e le malattie rare. Anche in ambito veterinario.
2. Facilitare l’accesso ai farmaci affrontando l'alto tasso di abbandono dei trial durante il processo di sviluppo, rafforzando la valutazione del modello rischio-beneficio di un prodotto; continuando a migliorare la qualità e la coerenza delle normative con i risultati della ricerca.
3. Ottimizzare l'uso sicuro e razionale dei farmaci attraverso l'implementazione di studi post-marketing e il miglioramento del processo decisionale, tenendo conto delle esperienze dei pazienti. Migliorare la tutela del paziente evitandogli rischi non necessari legati all’uso dei farmaci, contribuire alla promozione di un uso razionale dei medicinali.

La 'Road map', conclude la nota dell’Ema, è stata elaborata in consultazione con i partner europei dell'Agenzia, le parti interessate, tra cui pazienti e medici, l'industria farmaceutica e il pubblico, per garantire un ampio consenso sul migliore approccio da adottare affinché l'Ema svolga al meglio il suo mandato di servizio pubblico per tutelare e promuovere la salute nell'Unione europea nei prossimi anni.
 

27 Gennaio 2011

© Riproduzione riservata

Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa
Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa

Da oggi è disponibile e rimborsata in Italia la prima combinazione dell'anticorpo bispecifico CD20xCD3 glofitamab con gemcitabina e oxaliplatino (GemOx), una nuova opzione terapeutica a durata fissa per i pazienti con...

Tumore al polmone non a piccole cellule con mutazione HER2: trastuzumab deruxtecan migliora la sopravvivenza libera da progressione come trattamento di prima linea
Tumore al polmone non a piccole cellule con mutazione HER2: trastuzumab deruxtecan migliora la sopravvivenza libera da progressione come trattamento di prima linea

Trastuzumab deruxtecan ha prodotto un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto allo standard di cura (chemioterapia con doppietta platino-pemetrexed più pembrolizumab) come trattamento di...

Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri
Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri

È stato pubblicato sul New England Journal of Medicine lo studio con cui il Centro Antiveleni Maugeri Pavia - CNIT ha identificato la causa di una serie di gravi intossicazioni...

Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo
Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo

Quasi quattro adulti su dieci in Italia si spostano abitualmente a piedi e uno su dieci utilizza la bicicletta per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani....