Farmaci. Da Aifa note informative sui rischi per 5-fluorouracile, capecitabina, tegafur, flucitosina, idrossiclorochina e clorochina

Farmaci. Da Aifa note informative sui rischi per 5-fluorouracile, capecitabina, tegafur, flucitosina, idrossiclorochina e clorochina

Farmaci. Da Aifa note informative sui rischi per 5-fluorouracile, capecitabina, tegafur, flucitosina, idrossiclorochina e clorochina
Per 5-fluorouracile (i.v.), capecitabina e tegafur l'Agenzia segnala un rischio di tossicità grave nei pazienti con deficit di DPD. Per il trattamento con flucitosina viene indicata una controindicazione nei pazienti con deficit noto dell’enzima diidropirimidina deidrogenasi (DPD), a causa del rischio di tossicità potenzialmente letale. Si segnala la sospensione dell’autorizzazione all’utilizzo di idrossiclorochina per il trattamento del Covid-19 al di fuori degli studi clinici.

Arrivano dall’Aifa alcune note informative importanti riguradanti i rischi per l'assunzione dei seguenti farmaci: 5-fluorouracile, capecitabina, tegafur, flucitosina, idrossiclorochina e clorochina.
 
Medicinali contenenti 5-fluorouracile (i.v.), capecitabina e tegafur: rischio di tossicità grave nei pazienti con deficit di DPD
"I pazienti con deficit parziale o completo dell’enzima diidropirimidina deidrogenasi (DPD) hanno un rischio maggiore di grave tossicità durante il trattamento con fluoropirimidine (5-FU, capecitabina, tegafur). E’ raccomandato il test del fenotipo e/o del genotipo prima di iniziare il trattamento con fluoropirimidine. Il trattamento con i medicinali contenenti 5-FU, capecitabina o tegafur è controindicato nei pazienti con deficit completo noto di DPD.
Nei pazienti con deficit parziale identificato di DPD va presa in considerazione una dose iniziale ridotta.
Il monitoraggio terapeutico (TDM) del fluorouracile può migliorare i risultati clinici nei pazienti che ricevono infusioni continue di 5-fluorouracile".
 
Trattamento con flucitosina: controindicato nei pazienti con deficit noto dell’enzima diidropirimidina deidrogenasi (DPD), a causa del rischio di tossicità potenzialmente letale
"I pazienti con un deficit parziale di DPD hanno anche un aumentato rischio di grave tossicità. La determinazione dell'attività della DPD può essere presa in considerazione quando la tossicità da farmaco è confermata o sospettata. In caso di tossicità da farmaci, si deve prendere in considerazione l'interruzione del trattamento con flucitosina. Non sono,tuttavia, necessari test pre-trattamento per il deficit di DPD al fine di evitare ritardi nella terapia antimicotica".
 
Idrossiclorochina: sospesa l’autorizzazione all’utilizzo di idrossiclorochina per il trattamento del COVID-19 al di fuori degli studi clinici
"Come precisato sul sito dell’Agenzia (comunicato aggiornato al 29 maggio u.s.), al momento attuale, nuove evidenze cliniche relative all’utilizzo di idrossiclorochina nei soggetti con infezione da SARS-CoV-2 (seppur derivanti da studi osservazionali o da trial clinici di qualità metodologica non elevata), indicano un aumento di rischio per reazioni avverse a fronte di benefici scarsi o assenti. Per tale ragione, in attesa di ottenere prove più solide dagli studi clinici in corso in Italia e in altri paesi (con particolare riferimento a quelli randomizzati), l’Aifa ha sospeso l’autorizzazione all’utilizzo di idrossiclorochina per il trattamento dell’infezione da SARS-CoV-2, al di fuori degli studi clinici, sia in ambito ospedaliero che in ambito domiciliare. Tale utilizzo viene conseguentemente escluso dalla rimborsabilità. L’Agenzia ha, inoltre, ribadito di non aver mai autorizzato l’utilizzo di idrossiclorochina a scopo preventivo.
La medesima restrizione e l’esclusione dalla rimborsabilità riguardano anche la clorochina".

04 Giugno 2020

© Riproduzione riservata

Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa
Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa

Da oggi è disponibile e rimborsata in Italia la prima combinazione dell'anticorpo bispecifico CD20xCD3 glofitamab con gemcitabina e oxaliplatino (GemOx), una nuova opzione terapeutica a durata fissa per i pazienti con...

Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri
Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri

È stato pubblicato sul New England Journal of Medicine lo studio con cui il Centro Antiveleni Maugeri Pavia - CNIT ha identificato la causa di una serie di gravi intossicazioni...

Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo
Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo

Quasi quattro adulti su dieci in Italia si spostano abitualmente a piedi e uno su dieci utilizza la bicicletta per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani....

Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali
Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali

Prevenire le infezioni, riconoscere tempestivamente i segnali della sepsi e garantire cure appropriate fin dalle prime fasi. È il richiamo del Ministero della Salute che ieri, 13 settembre, in occasione...