Farmaci e bambini. Fimp “La posizione del Moige nasce da una interpretazione sbagliata della campagna Aifa”

Farmaci e bambini. Fimp “La posizione del Moige nasce da una interpretazione sbagliata della campagna Aifa”

Farmaci e bambini. Fimp “La posizione del Moige nasce da una interpretazione sbagliata della campagna Aifa”
La nota dei pediatri prende spunto dalla posizione critica espressa dal Moige, il Movimento dei genitori, nei confronti dell’iniziativa promossa dall’Aifa. La campagna dell’Agenzia italiana del farmaco aggiunge la Fimp “sensibilizza la popolazione circa l’importanza di partecipare a studi clinici specifici.”

"La presa di posizione del Moige nasce certamente da una interpretazione non corretta della campagna informativa Aifa sull’uso dei farmaci in Pediatria”. Lo si legge in una nota della  Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp), dopo la posizione critica assunta dal Movimento dei genitori rispetto alla campagna informativa promossa dall’Agenzia Italiana del Farmaco sull’uso consapevole dei farmaci in gravidanza e in età pediatrica.
 
I pediatri aggiungono che “Aifa segnala, come d’altra parte ha sempre sostenuto anche la Fimp, che è necessaria una ricerca sui farmaci specifica per la pediatria, poiché la maggior parte dei farmaci da noi utilizzati in realtà non ha una sperimentazione clinica in fase post marketing su specifiche patologie e differenziata nelle diverse età”.
 
“Diversa – si legge ancora nella nota della Fimp – è la documentazione necessaria per la registrazione di un farmaco relativa al suo profilo di sicurezza, rispetto alla sorveglianza e alla segnalazione degli eventi avversi che si possono evidenziare, soprattutto in pediatria, quando si utilizzano farmaci in età così diverse (neonati, bambini, adolescenti). Di qui il richiamo Aifa che è stato male interpretato, a non utilizzare farmaci in modo off-label , mentre sia i genitori, sia i medici stessi, lo fanno abbastanza spesso, senza una reale necessità”.
 
“Inoltre – concludono i pediatri – la campagna dell’Aifa sensibilizza la popolazione circa l’importanza di partecipare a studi clinici specifici”.

04 Luglio 2014

© Riproduzione riservata

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...

Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore
Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore

La farmaceutica italiana genera valore economico, occupazione e competitività, ma deve poter contare su regole stabili e condizioni che favoriscano gli investimenti. È quanto emerge dallo studio realizzato dal CERM,...