Farmaci e bambini. Fimp “La posizione del Moige nasce da una interpretazione sbagliata della campagna Aifa”

Farmaci e bambini. Fimp “La posizione del Moige nasce da una interpretazione sbagliata della campagna Aifa”

Farmaci e bambini. Fimp “La posizione del Moige nasce da una interpretazione sbagliata della campagna Aifa”
La nota dei pediatri prende spunto dalla posizione critica espressa dal Moige, il Movimento dei genitori, nei confronti dell’iniziativa promossa dall’Aifa. La campagna dell’Agenzia italiana del farmaco aggiunge la Fimp “sensibilizza la popolazione circa l’importanza di partecipare a studi clinici specifici.”

"La presa di posizione del Moige nasce certamente da una interpretazione non corretta della campagna informativa Aifa sull’uso dei farmaci in Pediatria”. Lo si legge in una nota della  Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp), dopo la posizione critica assunta dal Movimento dei genitori rispetto alla campagna informativa promossa dall’Agenzia Italiana del Farmaco sull’uso consapevole dei farmaci in gravidanza e in età pediatrica.
 
I pediatri aggiungono che “Aifa segnala, come d’altra parte ha sempre sostenuto anche la Fimp, che è necessaria una ricerca sui farmaci specifica per la pediatria, poiché la maggior parte dei farmaci da noi utilizzati in realtà non ha una sperimentazione clinica in fase post marketing su specifiche patologie e differenziata nelle diverse età”.
 
“Diversa – si legge ancora nella nota della Fimp – è la documentazione necessaria per la registrazione di un farmaco relativa al suo profilo di sicurezza, rispetto alla sorveglianza e alla segnalazione degli eventi avversi che si possono evidenziare, soprattutto in pediatria, quando si utilizzano farmaci in età così diverse (neonati, bambini, adolescenti). Di qui il richiamo Aifa che è stato male interpretato, a non utilizzare farmaci in modo off-label , mentre sia i genitori, sia i medici stessi, lo fanno abbastanza spesso, senza una reale necessità”.
 
“Inoltre – concludono i pediatri – la campagna dell’Aifa sensibilizza la popolazione circa l’importanza di partecipare a studi clinici specifici”.

04 Luglio 2014

© Riproduzione riservata

Etichette lunghe non significano alimenti meno sani. Uno studio mette in discussione un luogo comune sui prodotti industriali
Etichette lunghe non significano alimenti meno sani. Uno studio mette in discussione un luogo comune sui prodotti industriali

Quando leggiamo un'etichetta alimentare tendiamo spesso a fare un ragionamento intuitivo: più la lista degli ingredienti è lunga, più il prodotto viene percepito come "artificiale", industriale e quindi meno salutare....

Sole e melanoma. Iss: “No a fake news sulle creme, fidarsi della scienza”
Sole e melanoma. Iss: “No a fake news sulle creme, fidarsi della scienza”

“Con l’arrivo dell’estate aumentano anche le fake news sulla protezione dal sole, in particolare sulle creme solari. Non tutte le opinioni hanno lo stesso valore: per tutelare la salute è...

Melanoma. SIDeMaST: “Negare che i raggi UV causino i tumori della pelle è mistificazione e follia”
Melanoma. SIDeMaST: “Negare che i raggi UV causino i tumori della pelle è mistificazione e follia”

“I falsi messaggi sono di per sé negativi ma quando mandati da medici sono estremamente pericolosi. É evidente e innegabile che i raggi UV siano cancerogeni e la principale causa...

Epatiti. Iss: “In Italia infezioni in calo ma nel mondo 2 milioni di nuovi casi all’anno”
Epatiti. Iss: “In Italia infezioni in calo ma nel mondo 2 milioni di nuovi casi all’anno”

Il 28 luglio si celebra la Giornata mondiale contro le epatiti, occasione per diffondere il messaggio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che invita a rafforzare le iniziative per porre fine all’epatite...