Farmaci. Negli ultimi 10 anni si sono registrati 78 ‘incidenti’ in UE. Ecco il report dell’Ema

Farmaci. Negli ultimi 10 anni si sono registrati 78 ‘incidenti’ in UE. Ecco il report dell’Ema

Farmaci. Negli ultimi 10 anni si sono registrati 78 ‘incidenti’ in UE. Ecco il report dell’Ema
Gli incidenti hanno riguardato principalmente questioni di sicurezza (56%) e qualità (34%) o una combinazione di queste (5%). La maggior parte (70%) è stata notificata dalle autorità di regolamentazione dell'UE e ha coinvolto prodotti autorizzati a livello centrale e nazionale in proporzioni simili. Questi alcuni dei numeri riguardanti i casi arrivati all'attenzione dell'Incident Review Network (IRN). IL REPORT

Quando si sospetta un 'incidente' riguardo i farmaci, un gruppo di esperti dell'Ema e dei suoi comitati scientifici, della Commissione europea e delle autorità nazionali competenti, denominato Incident Review Network (IRrn), si riunisce nel più breve tempo possibile per valutare il potenziale impatto sulla salute pubblica e consiglia il percorso normativo e le comunicazioni più appropriate. Da un'analisi sugli ultimi 10 anni di attività è emerso che, in totale, si sono registrati in Europa 78 'incidenti' legati ai farmaci.
 
Gli incidenti hanno riguardato principalmente questioni di sicurezza (56%) e qualità (34%) o una combinazione di queste (5%). La maggior parte (70%) è stata notificata dalle autorità di regolamentazione dell'UE e ha coinvolto prodotti autorizzati a livello centrale e nazionale in proporzioni simili. 
 
Per quanto riguarda gli esiti finali degli incidenti gestiti tramite l'Irn, quasi la metà ha comportato una variazione dell'autorizzazione all'immissione in commercio e/o delle misure di minimizzazione del rischio del medicinale in questione. Nel 22% dei casi non è stato necessario modificare l'autorizzazione all'immissione in commercio, mentre per il 10% c'è stata sospensione e nel 9% dei casi una revoca dell'autorizzazione all'immissione in commercio di un medicinale.
 

23 Settembre 2020

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