Farmaci. Proposta Ue: “Sul mercato entro 120 giorni, 30 per i generici”

Farmaci. Proposta Ue: “Sul mercato entro 120 giorni, 30 per i generici”

Farmaci. Proposta Ue: “Sul mercato entro 120 giorni, 30 per i generici”
Ridurre la durata dei processi decisionali nazionali sulla fissazione dei prezzi e al rimborso dei medicinali. E’ quanto propone la Commissione Europea, che rileva come oggi i ritardi possano raggiungere i 700 giorni per i medicinali innovativi e i 250 giorni per i medicinali generici.

“I farmaci dovrebbero entrare nel mercato più velocemente”. Per questo la Commissione Europea annuncia l’intenzione di lavorare a una direttiva che snellisca e riduca la durata dei processi decisionali nazionali sulla fissazione dei prezzi e al rimborso dei medicinali. Secondo la proposta, presentata da Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione e responsabile per l'Industria e l'imprenditoria, l’ingresso dei farmaci nel mercato in futuro dovrebbe avvenire in 120 giorni per gli innovative e in 30 giorni per i generici, invece degli attuali 180 giorni. La Commissione ha inoltre proposto rigorose misure sanzionatorie in caso di superamento dei tempi fissati; “su cui i Paesi Membri spesso eccedono”, si legge nella nota della Commissione. Che sottolinea come alcuni studi abbiano permesso di rilevare che oggi i ritardi nelle decisioni relative ai prezzi e ai rimborsi possono arrivare fino a 700 giorni per i medicinali innovativi e fino a 250 giorni per i medicinali generici”.

“Abbiamo bisogno di decisioni più rapide per la definizione dei prezzi e dei rimborsi al fine di mantenere un mercato farmaceutico dinamico e offrire ai cittadini un migliore accesso ai medicinali”, ha commentato Tajani. “La nostra proposta – ha aggiunto – prdurrà risparmi sostanziali nei bilanci della sanità pubblica, ad esempio consentendo una commercializzazione più facile dei generici. Inoltre determina un contesto maggiormente prevedibile e trasparente per le imprese farmaceutiche, migliorando la loro competitività”.
 

02 Marzo 2012

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...