Fecondazione in vitro: bambini ad aumentato rischio cancro

Fecondazione in vitro: bambini ad aumentato rischio cancro

Fecondazione in vitro: bambini ad aumentato rischio cancro
Secondo uno studio pubblicato su Pediatrics i bambini nati con tecniche di fecondazione assistita presentano un rischio del 42 per cento più alto di sviluppare neoplasie. Ma non per “colpa” della procedura.

Era uno dei più grandi timori, quando oltre 30 anni fa, si diede avvio alle procedure di fecondazione in vitro: che una forma così artificiale di concepimento potesse causare alterazioni genetiche o, comunque, problemi alla salute del concepito. Oggi sappiamo che la tecnica è sicura, ma uno studio pubblicato su Pediatrics solleva una nuova questione: la frequenza di tumori nei bambini nati grazie alla fecondazione artificiale è più elevata rispetto a quella che si riscontra nei bambini concepiti naturalmente. 

Lo studio, che ha analizzato i dati relativi a oltre 26 mila bambini svedesi nati tra il 1982 e il 2005, ha rilevato 53 casi di cancro in questa popolazione, con un’incidenza del 42 per cento più alta rispetto alla popolazione pediatrica generale (erano 38 i casi attesi). Sono i tumori ematologici quelli più diffusi (in particolare la leucemia linfoblastica acuta), seguiti dalle neoplasie del sistema nervoso centrale. 

“È il primo studio a dimostrare un aumento statisticamente significativo del rischio di cancro nei bambini nati con la fecondazione in vitro”, hanno commentato gli autori della ricerca, che, tuttavia, hanno precisato che “l’aumento non è attribuibile alle procedure di fecondazione in sè, ma può essere il risultato di caratteristiche non ancora identificate delle donne che si sottopongono alla procedura o delle complicazioni neonatali associate all’intervento”. 

Insomma la fecondazione in vitro rimane una tecnica sicura, anche perché, concludono, “il rischio individuale di sviluppare tumori per i bambini nati con fecondazione in vitro rimane, in termini assoluti, molto basso”.

20 Luglio 2010

© Riproduzione riservata

West Nile. Oms Europa: “Rafforzare sorveglianza e prevenzione”. E raccomanda repellenti, abiti coprenti ed eliminazione dei ristagni d’acqua
West Nile. Oms Europa: “Rafforzare sorveglianza e prevenzione”. E raccomanda repellenti, abiti coprenti ed eliminazione dei ristagni d’acqua

L’aumento delle temperature e il progressivo allungamento della stagione estiva stanno creando condizioni sempre più favorevoli alla diffusione del virus West Nile in Europa. Per questo l’Ufficio regionale dell’Organizzazione mondiale...

Aifa detta le regole per l’uso dell’Intelligenza artificiale nella promozione dei farmaci: supervisione umana obbligatoria e stop a contenuti non verificati
Aifa detta le regole per l’uso dell’Intelligenza artificiale nella promozione dei farmaci: supervisione umana obbligatoria e stop a contenuti non verificati

L’Agenzia italiana del farmaco interviene per la prima volta con un documento organico sull’impiego dell’Intelligenza artificiale nella comunicazione scientifica e promozionale dei medicinali. L’Ufficio Informazione sui Medicinali e Vigilanza sulla...

Meningite. Cresce l’impegno dei Paesi per accelerare la roadmap Oms verso l’obiettivo 2030
Meningite. Cresce l’impegno dei Paesi per accelerare la roadmap Oms verso l’obiettivo 2030

La lotta globale contro la meningite entra in una fase di accelerazione. Sempre più Paesi stanno rafforzando le proprie strategie nazionali per raggiungere gli obiettivi della roadmap  “Sconfiggere la meningite...

Caldo, SIMEU presenta il Percorso Calore: primo PDTA nazionale dal 118 alla terapia sub-intensiva
Caldo, SIMEU presenta il Percorso Calore: primo PDTA nazionale dal 118 alla terapia sub-intensiva

La Società Italiana di Medicina d’Emergenza-Urgenza (SIMEU) ha completato il Position Paper “Percorso Calore”, il primo Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale nazionale dedicato alla gestione integrata delle patologie da calore. Il...