Frutta e verdura. Non basta mangiarne tante per dimagrire

Frutta e verdura. Non basta mangiarne tante per dimagrire

Frutta e verdura. Non basta mangiarne tante per dimagrire
Mangiare molti ortaggi è sicuramente una buona abitudine. Ma se non associata ad uno stile di vita corretto – con una dieta meno calorica e una regolare attività fisica – non garantisce che si butteranno giù i chili di troppo. A dimostrarlo uno studio dell’Imperial College.

Spesso si pensa che una dieta ricca di ortaggi possa aiutare a dimagrire. Ma siamo sicuri che sia così? Secondo uno studio appena pubblicato su American Journal of Clinical Nutrition, chi mangia molta frutta e verdura non ha maggiori possibilità di perdere peso nel tempo, se questa dieta non è associata anche a un cambiamento di stile di vita, come un’alimentazione meno grassa in generale e una regolare attività fisica. “Ma questa non è certo una scusa per smettere di mangiare frutta e verdura”, hanno detto i ricercatori dell’Imperial College di Londra che hanno condotto lo studio. “Soprattutto per chi vuole smettere di fumare: per queste persone inaspettatamente una dieta ricca di vegetali può fare meglio che agli altri”.
 
Quindi le mamme non dovranno smettere di raccomandare di mangiare molta frutta e verdura, semplicemente abituare i propri figli anche ad avere uno stile di vita corretto, anche perché, secondo i ricercatori, “gli ortaggi sono ricchi di nutrienti che possono diminuire il rischio di sviluppare malattie croniche, come disturbi cardiaci o alcuni tipi di cancro”.
Il campione scelto per lo studio è stato di quasi 374 mila adulti tra i 25 e i 70 anni, provenienti da 10 nazioni europee. Queste persone sono state seguite per un periodo di 5 anni, e la ricerca ha dimostrato come non sia vero che chi mangia più frutta e verdura sia meno portato ad ingrassare nel tempo. A meno che a questa buona abitudine non sia associata anche una dieta meno calorica o un regolare esercizio fisico.
 
In media le persone che hanno partecipato allo studio sono aumentate di peso per mezzo chilo l’anno.Sia tra gli uomini che tra le donne chi mangiava più ortaggi sembrava ingrassare seguendo una dieta più ricca di frutta e verdura. Tutto ciò a parità di calorie ingerite e smaltite, ovvero a meno di associare al consumo di questi alimenti anche uno stile di vita corretto.
Solo un gruppo di persone ha dimostrato di non aumentare di peso al crescere dell’assunzione di frutta e verdura: si tratta di coloro che avevano deciso di smettere di fumare proprio nel periodo dello studio. “Non ne sappiamo bene il motivo – ha spiegato Anne-Claire Vergnaud, la ricercatrice dell’Imperial College che ha coordinato la ricerca – ma si può immaginare che sia per il fatto che queste persone sono in una fase della vita in cui sono più attente ad avere uno stile di vita più sano”. Aggiungendo poi: “Sarà importante confermare questi risultati, visto che l’aumento di peso tra chi sceglie di abbandonare le sigarette è uno dei motivi per cui più spesso si hanno ricadute”.
 
Questo non toglie che bisogna mangiare molti vegetali ogni giorno, specificano i ricercatori. “Una dieta sana prevede almeno quattro o cinque frutti al giorno e altrettante porzioni di verdura, ciò abbassa la pressione troppo alta e diminuisce i valori del colesterolo”, ha spiegato Vergnaud. “La cosa preoccupante è che in media le persone non mangiano che due o tre portate al giorno in tutto, di questi alimenti”.
 
Laura Berardi

02 Gennaio 2012

© Riproduzione riservata

Sclerosi multipla. Antitrust avvia istruttoria su Biogen per presunto abuso di posizione dominante
Sclerosi multipla. Antitrust avvia istruttoria su Biogen per presunto abuso di posizione dominante

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’istruttoria nei confronti di Biogen per presunto abuso di posizione dominante nel mercato dei farmaci per la sclerosi multipla a base...

Ebola. Onu a compagnie aeree: “Rispettate le misure di sicurezza, ma no a chiusura frontiere”
Ebola. Onu a compagnie aeree: “Rispettate le misure di sicurezza, ma no a chiusura frontiere”

L’aviazione civile internazionale deve restare operativa, ma in sicurezza. È il duplice messaggio che arriva dalle Nazioni Unite mentre l’epidemia di Ebola (ceppo Bundibugyo) continua a diffondersi nella Repubblica Democratica...

Stagione influenzale 2026/2027. Ema: “Via lo strain B/Yamagata dal vaccino. Non circola più dal 2020”. Ecco le nuove raccomandazioni
Stagione influenzale 2026/2027. Ema: “Via lo strain B/Yamagata dal vaccino. Non circola più dal 2020”. Ecco le nuove raccomandazioni

Via lo strain B/Yamagata dal vaccino antinfluenzale per la stagione 2026/2027. Lo ha stabilito l’Ema, l’Agenzia europea del farmaco, che ha appena pubblicato le raccomandazioni aggiornate sulla composizione dei vaccini...

Ebola. L’Ecdc alza il livello di allerta: “Situazione complessa, nessun vaccino per il ceppo in corso”
Ebola. L’Ecdc alza il livello di allerta: “Situazione complessa, nessun vaccino per il ceppo in corso”

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda non è paragonabile a quelle del passato. È quanto sottolinea l’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il...