Garattini: “La medicina alternativa non può essere a carico del Ssn”

Garattini: “La medicina alternativa non può essere a carico del Ssn”

Garattini: “La medicina alternativa non può essere a carico del Ssn”
Il direttore del ‘Mario Negri’ di Milano, stronca la possibilità di cure alternative alla medicina ufficiale a carico del Ssn come già avviene all'ospedale di Grosseto. “Nessuno contesta il diritto dei cittadini a essere liberi nella scelta o nel rifiuto delle terapie” ma, dice il farmacologo,  “la via delle due medicine è anche un attentato alla sostenibilità del Ssn".

“Nessuno contesta il diritto dei cittadini a essere liberi nella scelta o nel rifiuto delle terapie” ma allora “perché non garantire la disponibilità di amuleti a carico del Servizio Sanitario Nazionale, visto che nel paese vi sono molti scaramantici?”. La provocazione arriva da Silvio Garattini, direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’, che dalle pagine del settimanale “Oggi” in edicola domani, critica duramente la decisione dell’ospedale di Grosseto di accogliere al suo interno ambulatori di agopuntura, omeopatia e fitoterapia (ndr. in realtà è in tutta la Regione Toscana che vige da tempo la possibilità di ricorrere a selezionate prestazioni di medicina alternativa a carico del Ssn vedi allegato).
 
“Da qualche decennio – sostiene Garattini – la vera medicina cerca di passare dalle impressioni alle prove, per evitare che gli ammalati vengano trattati senza la ragionevole sicurezza di ricevere interventi che indurranno un giovamento. È la medicina basata sull’evidenza che diventa sempre più attenta a valutare criticamente il rapporto benefici-rischi e, a parità di benefici, il rapporto costi-benefici. L’altra medicina è invece completamente senza prove. L’agopuntura è tutta in discussione anche per le molteplici modalità con cui può essere eseguita; i prodotti omeopatici, in gran maggioranza, non contengono nulla, i prodotti fitoterapici non si sa bene che cosa contengano e possono variare da preparazione a preparazione. Non vi è nessun controllo, sono stati messi in commercio solo con una notifica e non sono obbligati a presentare alcuna documentazione che ne garantisca l’efficacia”.
 
Ma c’è anche un altro elemento a far ritenere sbagliata al direttore del Mario Negri la decisione dell’ospedale di Grosseto. “Mentre i prezzi dei farmaci rimborsati dal Servizio sanitario nazionale sono frutto di negoziazioni, i prodotti omeopatici e fitoterapici hanno facoltà di fissare il prezzo che vogliono”, evidenzia Garattini aggiungendo che “la pseudo-ragione che determina la scelta di mettere le due medicine sullo stesso piano si basa sul diritto dei cittadini a essere liberi nella scelta o nel rifiuto delle terapie. Nessuno contesta questo diritto. Se, però, si accettasse il principio secondo cui bisogna accontentare i desideri di tutti, perché non dare spazio in ospedale anche a fattucchiere, a maghi e guaritori in cui una parte del pubblico ripone grande fiducia? E perché non garantire la disponibilità di amuleti a carico del Servizio Sanitario Nazionale, visto che nel paese vi sono molti scaramantici?”.
Per Garattini, in definitiva, “la via delle due medicine è anche un attentato a un bene prezioso: il Servizio Sanitario Nazionale, la cui sostenibilità nel tempo è legata al rimborso dei trattamenti basati sull’evidenza. E’ bene che i politici riflettano sulla necessità di privilegiare la razionalità anziché rincorrere tutto ciò che può portare consensi e voti”.

26 Aprile 2011

© Riproduzione riservata

Ebola e Marburg. L’Oms pubblica le prime linee guida per la gestione clinica: “Trattamento precoce salva vite”
Ebola e Marburg. L’Oms pubblica le prime linee guida per la gestione clinica: “Trattamento precoce salva vite”

Mentre la Repubblica Democratica del Congo combatte l'epidemia di Ebola da virus Bundibugyo, l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha pubblicato le sue prime linee guida complete per la gestione clinica...

Telefono Verde Aids e IST, quasi 853 mila telefonate in 39 anni. Cresce la richiesta di informazioni affidabili contro le fake news
Telefono Verde Aids e IST, quasi 853 mila telefonate in 39 anni. Cresce la richiesta di informazioni affidabili contro le fake news

Quasi 853 mila telefonate ricevute e oltre 2,3 milioni di quesiti affrontati in 39 anni di attività. Sono i numeri del Telefono Verde Aids e Infezioni sessualmente trasmesse dell’Istituto Superiore...

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari
Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Preparare gli operatori sanitari a riconoscere, contenere e gestire in sicurezza le emergenze infettive ad alto rischio biologico. È questo l’obiettivo del corso di formazione “Emergenze infettive che richiedono alto...

Tumore al seno metastatico: parlare di futuro è possibile. Torna la campagna “In Seno al Futuro”
Tumore al seno metastatico: parlare di futuro è possibile. Torna la campagna “In Seno al Futuro”

Guardare al futuro e parlarne, anche se si ha un tumore al seno metastatico. Perché questa patologia è sempre più più cronicizzabile grazie a terapie innovative che consentono di convivere...