Guido Silvestri (Un. Atlanta): “Perchè questo silenzio sulle buone notizie sul fronte Covid?”

Guido Silvestri (Un. Atlanta): “Perchè questo silenzio sulle buone notizie sul fronte Covid?”

Guido Silvestri (Un. Atlanta): “Perchè questo silenzio sulle buone notizie sul fronte Covid?”
"A me spiace che non si celebri a dovere quella che vedo come una straordinaria vittoria della scienza, grazie alla cavalleria dei vaccini (a proposito, dove sono finiti i coglioni che sghignazzavano di questa espressione?)", scrive oggi l'immunologo italiano, professore dell'Università di Atlanta in riferimento al miglioramento della situazione dei contagi negli Usa scesa a livelli tra i più bassi dal marzo del 2020.

"Oggi la media mobile a 7 giorni dei nuovi casi di infezione da SARS-CoV-2 negli Stati Uniti è scesa a 20.692, che rappresenta il numero PIU' BASSO di contagi dal marzo 2020 (sì, avete letto bene, dall'inizio della prima ondata). A me sembra propria una notizia bomba, da annunciare con gioia e clamore, mentre il paese corre verso una sempre più ritrovata normalità ed il numero dei soggetti vaccinati con almeno una dose ha superato i 168 milioni.
Eppure quasi nessuno ne parla, in America come in Italia, né le grandi testate, né le maggiori reti televisive. Gli stessi giornali e TV che invece aprivano strillando ogni volta che c'era un record di contagi o morti di COVID negli USA", così su un post su facebook il professor Guido Silvestri, lìimmunologo italiano professore ordinario e capo dipartimento di Patologia all'Università Emory di Atlanta.
 
"A me spiace – prosegue – che non si celebri a dovere quella che vedo come una straordinaria vittoria della scienza, grazie alla cavalleria dei vaccini (a proposito, dove sono finiti i coglioni che sghignazzavano di questa espressione?). Dispiace anche vedere come i media tendano ad ignorare le buone notizie, come se la loro missione non fosse quella di informare, ma di spaventare la gente. Capisco che la paura faccia audience, ma trovo questo approccio sbagliatissimo".
 

01 Giugno 2021

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