Hantavirus. Trump: “Più difficile da contrarre rispetto al Covid. Non mi pento del ritiro dall’Oms”

Hantavirus. Trump: “Più difficile da contrarre rispetto al Covid. Non mi pento del ritiro dall’Oms”

Hantavirus. Trump: “Più difficile da contrarre rispetto al Covid. Non mi pento del ritiro dall’Oms”

Il presidente statunitense durante un evento alla Casa Bianca: "Gli Stati Uniti sono in ottima forma per affrontare un eventuale focolaio". E sulle accuse all'agenzia dell'Onu: "Ha completamente sbagliato la gestione della pandemia".

 L’hantavirus è “molto più difficile da contrarre rispetto al Covid”. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump durante un evento alla Casa Bianca dedicato all’assistenza sanitaria materna, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla situazione epidemiologica legata al focolaio sulla nave da crociera MV Hondius.

Trump ha affermato che gli Stati Uniti sono “in ottima forma” per affrontare un eventuale focolaio del virus, sostenendo che la trasmissione dell’hantavirus sarebbe molto più limitata rispetto a quella del Covid-19. “Sembra che non sia facile da diffondere. Anzi, sotto certi aspetti, è molto difficile da diffondere”, ha dichiarato il presidente ai giornalisti presenti alla Casa Bianca.

Il capo della Casa Bianca ha inoltre ricordato che gli Stati Uniti convivono con il virus “da molti anni” e che le autorità sanitarie statunitensi stanno agendo con cautela di fronte all’attuale emergenza internazionale.

Nessun pentimento per il ritiro dall’Oms
Nel corso dell’incontro con la stampa, Trump ha anche ribadito di non pentirsi della decisione di ritirare gli Stati Uniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, una scelta adottata durante la sua precedente amministrazione e mai rientrata. Il presidente ha accusato l’agenzia delle Nazioni Unite di aver “completamente sbagliato” la gestione della pandemia di Covid, giustificando così la rottura del rapporto tra Washington e l’organismo internazionale con sede a Ginevra.

11 Maggio 2026

© Riproduzione riservata

Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo
Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo

Quasi quattro adulti su dieci in Italia si spostano abitualmente a piedi e uno su dieci utilizza la bicicletta per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani....

Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali
Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali

Prevenire le infezioni, riconoscere tempestivamente i segnali della sepsi e garantire cure appropriate fin dalle prime fasi. È il richiamo del Ministero della Salute che ieri, 13 settembre, in occasione...

Dai laboratori alla città, la ricerca si racconta: torna la Settimana della Scienza per i 90 anni dello Spallanzani
Dai laboratori alla città, la ricerca si racconta: torna la Settimana della Scienza per i 90 anni dello Spallanzani

Si parte “di corsa” verso un’unica destinazione: avvicinare la scienza alle persone. Domenica 20 settembre, con "Corri per la Scienza", prende il via la seconda Settimana della Scienza dell'Istituto Nazionale...

Carenze farmaci. Ami: “Non dipendono dal commercio parallelo. È ora di iniziare un confronto basato su dati ed evidenze oggettive”
Carenze farmaci. Ami: “Non dipendono dal commercio parallelo. È ora di iniziare un confronto basato su dati ed evidenze oggettive”

Le carenze di farmaci non dipendono dal commercio parallelo e il dibattito su questo problema deve basarsi su dati ed evidenze oggettive. È questa la posizione di Affordable Medicines Italia...