Hiv/Aids. L’appello di Elton John: “Rompere lo stigma”

Hiv/Aids. L’appello di Elton John: “Rompere lo stigma”

Hiv/Aids. L’appello di Elton John: “Rompere lo stigma”
Il celebre cantante inglese, attivo nel mondo dell’Hiv con la sua fondazione, torna a parlare dello stigma che ancora non permette a molte persone di ricevere informazioni e cure adeguate. John sottolinea come l’Hiv stia ora colpendo le fasce più povere della popolazione, in particolare in Usa

(Thomson Reuters Foundation) – Ancora troppe persone nel mondo contraggono l’Hiv e muoiono per malattie legate all’Aids a causa della stigmatizzazione e della mancanza di accesso alle informazioni e ai test. Elton John torna a parlare di Aids con una lettera pubblicata da quotidiano britannico The Independent.
 
La medicina oggi permette a chi ha l’Hiv di vivere una vita lunga e appagante senza infettare gli altri. “Tutti dovrebbero comprendere i rischi dell’Hiv e chiunque ne abbia bisogno dovrebbe avere la possibilità di un aiuto e sostegno dignitoso – scrive il cantante – Questo può accadere solo se conosciamo il nostro stato”.

Lo scenario. Più casi tra i poveri USA
Circa un quarto delle 37 milioni di persone sieropositive nel mondo non sa di avere il virus. L’anno scorso i casi di infezione sono stati 1,8 milioni. Nel 2017  quasi 22 milioni di persone hanno avuto accesso a farmaci antiretrovirali in tutto il mondo nel, rispetto agli 8 milioni del 2010. La maggiore disponibilità di medicinali salva-vita ha più che dimezzato le morti legate all’Aids a livello globale dal 2004.

L’Hiv/Aids “è iniziato come una malattia di giovani uomini gay negli anni ’80, gente benestante a New York, Los Angeles e San Francisco – ricorda John – Ora è una malattia dei poveri in tutta l’America, ma soprattutto nel Sud. Le persone vengono dimenticate, è una vergogna.”

Secondo i dati del Governo USA, nel 2016 il 44% delle diagnosi di Hiv negli Usa sono state fatte ad afroamericani, nonostante questi costituiscano solo il 12% della popolazione. Quasi 6 su 10 dei 17.528 afro-americani diagnosticati con il virus quell’anno sono uomini gay o bisessuali.

La lettera di John ha coinciso con un appello natalizio per finanziare progetti gestiti dalla sua organizzazione di beneficenza, la Elton John Foundation, ad Atlanta, Delhi, Kiev, Londra, Maputo e Nairobi. L’Elton John Foundation è stato, a livello mondiale, il settimo più generoso finanziatore di programmi per combattere l’Hiv/Aids.

Fonte: Thomson Reuters Foundation
 
Reuters Staff

 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

05 Dicembre 2018

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