I pediatri della Fimp: “Sì alla diffusione della cultura dell’allattamento materno”

I pediatri della Fimp: “Sì alla diffusione della cultura dell’allattamento materno”

I pediatri della Fimp: “Sì alla diffusione della cultura dell’allattamento materno”
Il Presidente Biasci: “Ancora troppe neo-mamme sono costrette a rinunciare causa del lavoro. Allattare al seno migliora la salute di mamma e bambino”. E’ questo l’appello lanciato dalla Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) in occasione della Settimana Mondiale per l’Allattamento Materno

“Nel nostro Paese ancora troppo spesso le neo-mamme sono costrette a scegliere tra lavoro e l’allattamento al seno. E’ questo il principale ostacolo a questa indispensabile pratica. Bisogna, invece, sostenere entrambi i genitori nel fare le migliori scelte nel campo dell’accudimento del bambino”. E’ questo l’appello lanciato dalla Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) in occasione della Settimana Mondiale per l’Allattamento Materno (SAM) che quest’anno ha come tema: “Potere ai genitori per favorire l’allattamento”.

“Uno dei cinque pilastri alla base della corretta crescita è una corretta nutrizione – ricorda Paolo Biasci, Presidente Nazionale della FIMP -. Abbiamo sempre nuove e importanti conferme di quanto il latte materno rappresenti la scelta ottimale per ogni neonato. Allattare al seno migliora la salute di mamma e bambino e favorisce la consapevolezza di quanto sia importante un accudimento ‘responsivo’ capace, cioè, di rispondere in modo adeguato e corretto ai bisogni espressi dal bambino. È stato riconosciuto che allattare al seno rappresenta, inoltre, un investimento per migliorare la salute e lo stato sociale ed economico”.

“Da quando è stata istituita la campagna sono stati fatti molti passi avanti nel creare un ambiente d’aiuto per supportare le necessità della mamma – conclude Teresa Cazzato, coordinatrice nazionale FIMP per l’Allattamento -. Allattare al seno è un diritto della madre e del bambino; un diritto in grado di favorire il raggiungimento di uno stato di salute ottimale. È, dunque, compito e dovere del Sistema Sanitario, dei media, dell’industria, del governo e della società̀ nel suo complesso, condividere e diffondere questi concetti. Dobbiamo, quindi, imparare a parlare a tutti in una sola lingua con l’obiettivo di assicurare informazioni accurate, scientificamente fondate, necessarie per garantire la migliore salute possibile. Solo il lavoro congiunto di questo complesso network, tra cui il fondamentale sostegno ai genitori da parte del pediatra di famiglia, potrà̀ garantire l’eliminazione degli ostacoli che limitano il numero delle madri che iniziano e mantengono un allattamento efficace e duraturo”.

04 Ottobre 2019

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