Promuovere la salute e la prevenzione delle malattie in Europa riducendo il consumo e l’esposizione a fumo e aerosol e i danni alcol-correlati. È questo l’obiettivo della Joint Action on Health promotion and disease prevention including smoke and aerosol free environments (JA-SAFE). Iniziata a ottobre 2025 la JA contribuisce a trasformare le evidenze scientifiche in politiche sanitarie e a sostenere gli Stati membri nell’attuazione delle priorità dell’Unione europea (UE) e dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) in materia di prevenzione delle malattie e promozione della salute.
JA-SAFE, che avrà una durata di 4 anni (2025-2029) ed è coordinata dalla Grecia, (Università di Atene), riunisce 62 istituzioni di 23 Paesi europei, inclusa l’Italia. Per il nostro Paese l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) è Competent Authority e partecipa con il Centro Nazionale Dipendenze e Doping (CNDD) e il Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute (CNaPPS).
“Con un focus sugli ambienti liberi da fumo e aerosol, sulla prevenzione e cessazione del consumo di tabacco e di nicotina e sulla prevenzione dei danni legati all’alcol, JA-SAFE contribuisce inoltre al Piano europeo di lotta contro il cancro (Europe’s beating cancer plan) e alla visione di una “generazione libera dal tabacco”, in cui meno del 5% della popolazione faccia uso di tabacco entro il 2040, rispetto a circa il 25% di oggi”, spiega l’Iss su EpiCentro è il portale dell’Istituto dedicato all’epidemiologia per la sanità pubblica e alla promozione della salute.
La JA immagina un’Europa che estenda in modo sistematico gli ambienti liberi da fumo e aerosol nei contesti pubblici e sanitari, rafforzi le politiche per prevenire l’iniziazione al consumo di tabacco e nicotina tra i giovani e promuova misure efficaci per ridurre i danni correlati all’alcol. Un’Europa in cui le disuguaglianze determinate dall’uso di sostanze che causano dipendenza siano progressivamente ridotte.
Rafforzando la cooperazione tra Paesi e settori, JA-SAFE mira a garantire che le misure intraprese siano sostenute oltre la durata del progetto ed integrate nei sistemi nazionali e regionali.
Obiettivi
JA-SAFE mira a ridurre l’uso e l’esposizione a fumo e aerosol dei nuovi prodotti e i danni legati all’alcol anche nelle popolazioni vulnerabili. In particolare, intende sostenere un quadro di politiche e azioni volto a:
• prevenire il consumo e l’esposizione a tabacco e nicotina: sostenere l’implementazione di ambienti liberi da fumo e aerosol, inclusi i contesti sanitari e gli spazi pubblici
• prevenire i danni correlati all’alcol: rafforzare gli approcci di prevenzione del consumo di alcol come componente centrale delle strategie di prevenzione del cancro e delle altre malattie non trasmissibili (NCDs)
• sostenere la cessazione del consumo di tabacco e nicotina e il trattamento: promuovere linee guida basate sulle evidenze per la cessazione e migliorare l’accesso a un supporto efficace, in particolare all’interno dei sistemi sanitari
• avanzare verso una generazione libera dal tabacco: contribuire all’obiettivo a livello UE colmando le lacune normative, affrontando i prodotti emergenti a base di tabacco e nicotina e proteggendo i giovani dalla dipendenza
• rafforzare la capacità di promozione della salute e prevenzione: migliorare la cooperazione, lo scambio di conoscenze e la politiche di implementazione tra Stati membri, regioni e istituzioni, nonché tra settori e ambiti di ricerca.
Lo scenario
Il fumo e altre forme di consumo di tabacco sono considerati la causa più importante di morbilità prevenibile e mortalità prematura nel mondo, con il tabacco che rappresenta la principale causa di morti premature nella UE. Per contrastarne gli effetti, i Paesi membri si avvalgono della Direttiva sui prodotti del tabacco (TPD) e della Convenzione Quadro dell’OMS per il controllo del tabacco (FCTC), strumenti che mirano a prevenire l’inizio del consumo, monitorare l’evoluzione dei prodotti e ridurre la domanda.
Oltre al fumo diretto, è cruciale considerare i rischi legati all’esposizione al fumo passivo (SHS) e agli aerosol dei prodotti emergenti (SHA), associati a danni respiratori, cardiovascolari e cancerogeni. Per proteggere in particolare bambini e giovani, nel dicembre 2024 il Consiglio UE ha emanato una nuova Raccomandazione sugli ambienti senza fumo e aerosol, estendendo la protezione a spazi interni, semi-aperti ed esterni come scuole, parchi, strutture sanitarie, trasporti pubblici e veicoli privati. La maggior parte dei fumatori inizia infatti prima dei 19 anni, evidenziando l’urgenza di creare una generazione libera dal tabacco.
Programma delle attività
La JA-SAFE è organizzata in 9 work package (WP), i primi quattro trasversali e gli altri 5 tematici:
• WP1: Coordination
• WP2: Dissemination
• WP3: Evaluation
• WP4: Sustainability actions
• WP5: Promoting a smoke and aerosol free (SAFE) Europe
• WP6: Preventing alcohol-related harm in Europe
• WP7: Scaling up interventions for tobacco control and SAFE in healthcare settings
• WP8: Accelerating the path to a tobacco-free generation in Europe
• WP9: Strengthening disease prevention and health promotion in Europe.
Il ruolo dell’ISS
L’ISS è Competent Authority ed è coinvolto nelle varie attività con due Centri: Centro Nazionale Dipendenze e Doping (CNDD) e Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute (CNaPPS).
Il CNDD è coordinatore del WP4 “Sustainability actions” che, in collaborazione con il CNaPPS, affronta la sostenibilità come principio trasversale in tutte le fasi del progetto per garantire la continuità e l’impatto a lungo termine dei risultati delle attività dei Work Package anche dopo la conclusione del progetto. Le attività previste riguarderanno:
• l’elaborazione di un piano per la sostenibilità dei risultati del progetto, attraverso uno specifico questionario e due webinar
• la produzione di documenti guida su argomenti specifici dei WP tematici e altri webinar con un focus sulla sostenibilità.
Il CNaPPS e il CNDD partecipano inoltre al WP5 “Promoting a smoke and aerosol free (SAFE) Europe”, collaborando all’aggiornamento dei contenuti e al miglioramento del repository web sviluppato nella precedente JA sul controllo del tabacco (Joint Action on Tobacco Control – JATC2) per identificare pratiche promettenti e buone pratiche a supporto di ambienti liberi da fumo e aerosol.
Il WP6 “Preventing alcohol related harm in Europe”, interamente dedicato all’alcol, mira a sostenere quanto espressamente indicato dall’obiettivo politico dell’iniziativa UE sulle malattie non trasmissibili e per l’attuazione del Piano europeo per la lotta contro il cancro relativamente all’uso dannoso di alcol; coinvolge i ricercatori dell’Osservatorio Nazionale Alcol del CNDD in tutte le attività in programma:
• Attività 6.1. Mappatura e valutazione dell’esposizione dei giovani al marketing dell’alcol.
• Attività 6.2. Identificazione e sperimentazione di approcci innovativi e buone pratiche relative alla riduzione del consumo di alcol e dei danni alcol-correlati tra i giovani.
• Attività 6.3. Identificazione di approcci innovativi e buone pratiche per la gestione dell’e-commerce e della consegna a domicilio.
• Attività 6.4. Identificazione di buone pratiche nella comunicazione delle informazioni sul consumo di alcol a basso rischio alla popolazione generale e ai gruppi vulnerabili.
• Attività 6.5. Individuazione e promozione di pratiche di identificazione precoce e intervento breve per ridurre il consumo di alcol in diversi contesti e per selezionati gruppi vulnerabili di popolazione, incluso uno studio di fattibilità e condivisione delle conoscenze.
Con riferimento alle attività 6.5, l’ONA-CNDD sarà co-responsabile con la Fundació de Recerca Clínic – FRCB di Barcellona (Spagna) di attività che amplieranno la capacità di utilizzare strumenti di identificazione precoce e metodi di intervento breve in contesti in cui queste pratiche sono meno implementate e per gruppi vulnerabili (ad esempio, giovani e anziani a rischio, rifugiati/migranti e vittime di traumi da conflitto, eccetera), in Paesi selezionati. Tra le attività, lo sviluppo di materiali adattabili per l’implementazione di programmi di identificazione precoce e intervento breve sull’uso dannoso di alcol, incluso uno studio di fattibilità relativamente alla loro implementazione.
Nell’ambito del WP8 “Accelerating the path to a tobacco-free generation in Europe”, dedicato all’identificazione della prevalenza e dei fattori associati all’uso dei prodotti del tabacco tra gli adolescenti della UE, CNaPPS coordinerà la V edizione della Global Youth Tobacco Survey (Gyts), indagine globale sull’uso dei prodotti a base di tabacco e nicotina fra i giovani, promossa dall’Ufficio regionale per l’Europa dell’OMS, per il monitoraggio dei comportamenti a rischio legati alla salute dei ragazzi nella fascia di età 13-15 anni.
Infine, il CNaPPS contribuirà al WP9 “Strengthening disease prevention and health promotion in Europe” nei Task dedicati alla valutazione dell’epidemiologia e della mortalità attribuibile ad almeno quattro diversi fattori di rischio per lo sviluppo di malattie non trasmissibili nella EU, tra cui, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, tabacco, fumo passivo/esposizione passiva al fumo, obesità e consumo di alcol.