L’UE promuove tocilizumab per l’artrite idiopatica giovanile sistemica

L’UE promuove tocilizumab per l’artrite idiopatica giovanile sistemica

L’UE promuove tocilizumab per l’artrite idiopatica giovanile sistemica
L’anticorpo monoclonale sviluppato da Roche e Chugai ha ricevuto parere positivo da parte del Chmp per l’impiego nei pazienti da 2 a 17 anni. Entro luglio l’ok finale da parte della Commissione.

Il Committee for Medicinal Products for Human Use (Chmp) ha emesso un parere positivo sull’estensione delle indicazioni di tocilizumab (RoActemra) nel trattamento dell’artrite idiopatica giovanile sistemica in pazienti con più di due anni di età che non hanno risposto al trattamento con Fans o corticosteroidi.Il farmaco, un anticorpo monoclonale umanizzato che inibisce il recettore per l’interleuchina 6, è frutto della ricerca di Roche e Chugai. Secondo le indicazioni del Chmp, potrà essere somministrato da solo o in combinazione con metotrexato. L’approvazione finale da parte della Commissione europea è attesa per il prossimo luglio.
La decisione del Chmp è fondata sull’analisi dei risultati dello studio di fase III Tender, che ha evidenziato la capacità del farmaco di ridurre la sintomatologia in pazienti dai 2 ai 17 anni. In particolare, dal trial è emerso che l’85 per cento dei bambini in trattamento con tocilizumab mostrava un miglioramento del 30 per cento di segni e sintomi della malattia e l’assenza di febbre dopo 12 settimane di trattamento contro il 24 per cento dei bambini che ricevevano il placebo.Attualmente tocilizumab è approvato in Europa per il trattamento dell’artrite reumatoide in pazienti che non rispondono adeguatamente o sono intolleranti alla terapia con farmaci antireumatici modificanti la malattia o con inibitori del tumour necrosis factor.

24 Maggio 2011

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