La camminata salva vita: bastano 20 minuti al giorno

La camminata salva vita: bastano 20 minuti al giorno

La camminata salva vita: bastano 20 minuti al giorno
Uno studio nella Regione Catalana dimostra che si potrebbero salvare 200 vite e 200 milioni l'anno. Il calcolo effettuato usando l’algoritmo HEAT dell’Oms. I dati sono stati pubblicati sulla rivista European Journal of Public Health.

Che fare lunghe passeggiate faccia bene a spirito e corpo è cosa risaputa da secoli. Eppure nessuno aveva mai quantificato questo benessere: quanto fa bene camminare? Secondo uno studio dell’Oms e dell’Agenzia di salute pubblica di Barcellona (Aspb) molto, tanto da salvare quasi 200 vite l’anno nella sola regione della Catalogna. Il che, oltre al lato umano e sociale della questione che è molto importante, vuol dire anche salvare più di 200 milioni di euro l’anno di spesa sanitaria. I dati sono stati pubblicati sulla rivista European Journal of Public Health .
 
Nello specifico si salverebbero più uomini (108) che donne (79).
Partendo dal database dell’agenzia di trasporti catalana, i ricercatori sono risaliti ad identificare 80552 persone di età superiore di 17 anni, che nel 2006 ha effettuato almeno un viaggio sui mezzi pubblici. A partire da questo campione, gli scienziati hanno poi calcolato il numero di uomini e donne che non raggiungevano il limite minimo di minuti di attività fisica raccomandati dai medici, ma che preferivano prendere macchina o motorino per raggiungere luoghi a meno di cinque minuti di distanza da quello di partenza. Infine, è stata fatta una stima della spesa sanitaria consumata per queste persone, che potrebbe essere evitata se si scegliesse di andare al lavoro a piedi, grazie all’'Health Economic Evaluation Tool (HEAT)', risorsa dell’Oms che serve proprio a calcolare i benefici in termini di riduzione della mortalità comportati dall’aumento dell’attività fisica.
Il risultato è stato – come già accennato – piuttosto netto. Il 77,2% degli uomini e il 67,7% delle donne non tiene conto delle raccomandazioni dei medici rispetto all’attività fisica. “Ma ancor più grave è che il 15,6% degli uomini e il 13,9% delle donne potrebbe raggiungere i minuti di passeggiata raccomandati dagli esperti molto semplicemente – ha spiegato la prima autrice dello studio Marta Olabarria – solo sostituendo con una breve camminata almeno uno al giorno dei viaggi più brevi fatti quotidianamente, che invece sceglie di fare in macchina”.
 
Tenendo in considerazione i minuti di passeggiata che andrebbero fatti alla settimana, il rischio relativo che può comportare una moderata attività fisica di mezz’ora al giorno e il tasso di mortalità spagnolo tra i 20 e i 49 anni, con il metodo di calcolo dell’Oms gli scienziati calcolano che ogni anno 108,4 uomini e 79,2 donne catalane potrebbero avere salva la vita solo aumentando di poco la propria attività fisica. Questo farebbe risparmiare alla sanità rispettivamente 124 e 85 milioni di euro ogni anno. “Tutto questo solo facendo 150 minuti di attività fisica moderata a settimana, che può anche – per l’appunto – voler dire poco più di venti minuti di passeggiata al giorno”, hanno fatto sapere dall’Oms.

03 Luglio 2012

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...