Medicina narrativa, una risorsa per la pratica clinica. Ecco le linee di indirizzo Iss

Medicina narrativa, una risorsa per la pratica clinica. Ecco le linee di indirizzo Iss

Medicina narrativa, una risorsa per la pratica clinica. Ecco le linee di indirizzo Iss
Presentate oggi, nel corso di un Convegno internazionale, le linee di indirizzo mirano a far luce su "cosa è" e "cosa non è" la medicina narrativa, per valorizzare quello che può essere uno strumento prezioso, a partire dalle malattie rare. IL DOCUMENTO.

Da diversi anni, anche in Italia la medicina narrativa ha cominciato a farsi conoscere tra gli studiosi, nei convegni, in ambito formativo e in contesti meno specialistici. Proprio per fare chiarezza su tale approccio multidisciplinare, che dà importanza alle narrazioni nella ricerca, nella clinica e nell’organizzazione sanitaria, l’Istituto Superiore di Sanità ha promosso nei giorni scorsi la prima Consensus Conference sulle “Linee di indirizzo per l’utilizzo della medicina narrativa in ambito clinico-assistenziale, per le malattie rare e cronico-degenerative”, ed oggi, nell'ambito di un Convegno internazionale, è pronta a presentare il documento, frutto del lavoro di un panel multidisciplinare, che accoglierà contributi provenienti sia dalla comunità scientifica sia dalla società civile e sarà indirizzato agli operatori impegnati in ambito sanitario, sociale e socio-sanitario.
 
"La narrazione è uno strumento fondamentale per acquisire, comprendere e integrare i diversi punti di vista di quanti intervengono nella malattia e nel processo di cura. Il fine è la co-costruzione  di un percorso di cura personalizzato e condiviso", è uno dei presupposti di partenza delle Linee di indirizzo che mirano, in primi, a far luce su "cosa è" e "cosa non è" medicina narrativa in modo che chi voglia utilizzare tale approccio possa orientarsi tra le numerose iniziative sul tema. Quali sono le metodologie e gli strumenti utilizzati nella medicina narrativa? Quale può essere l’utilità e in quali ambiti e contesti? sono gli altri due fondamentali quesiti a cui le linee di indirizzo cercano di dare risposte. Ecco il documento.
 
 

13 Giugno 2014

© Riproduzione riservata

Russia. L’Oms non sa di cosa sia morta la ricercatrice. E accetta la versione di Mosca
Russia. L’Oms non sa di cosa sia morta la ricercatrice. E accetta la versione di Mosca

C'è una frase, nell'aggiornamento pubblicato il 10 ottobre dall'Organizzazione mondiale della sanità, che dovrebbe mettere a disagio chiunque abbia a cuore la credibilità delle istituzioni sanitarie internazionali: "Il 2 ottobre...

Pandemie. Oms, individuare le nuove minacce sanitarie entro 24 ore. Lanciata la strategia globale al 2030
Pandemie. Oms, individuare le nuove minacce sanitarie entro 24 ore. Lanciata la strategia globale al 2030

Individuare e comprendere le nuove minacce sanitarie entro 24 ore dalla loro comparsa, per intervenire tempestivamente ed evitare che i focolai si trasformino in epidemie o pandemie. È l’ambizioso obiettivo...

Dipendenze. 300 mila persone ogni anno nei servizi di cura, FeDerSerD: “Serve più personale e accesso a terapie”
Dipendenze. 300 mila persone ogni anno nei servizi di cura, FeDerSerD: “Serve più personale e accesso a terapie”

Circa 300mila persone ogni anno si rivolgono ai Servizi per le Dipendenze (SerD) per ricevere assistenza e intraprendere percorsi di cura. Un universo di bisogni che va ben oltre le...

Hpv. Vaccinazioni e screening per prevenire i tumori: dall’Iss il manifesto “Traguardo Zero”
Hpv. Vaccinazioni e screening per prevenire i tumori: dall’Iss il manifesto “Traguardo Zero”

Un appello all’azione rivolto a decisori politici, professionisti sanitari, società civile e cittadini per rafforzare la prevenzione dell’HPV e dei tumori correlati all’infezione. È questo il messaggio centrale del Manifesto...