Menarini. Nuovo investimento in Toscana: acquisita l’area ex Longinotti di Sesto Fiorentino

Menarini. Nuovo investimento in Toscana: acquisita l’area ex Longinotti di Sesto Fiorentino

Menarini. Nuovo investimento in Toscana: acquisita l’area ex Longinotti di Sesto Fiorentino
Si tratta di uno spazio di 100mila metri quadri dei quali circa 50mila edificabili ad uso industriale. Con questa acquisizione è previsto il recupero di un’area dismessa che verrà riqualificata per rispondere ad eventuali future necessità dell’azienda. Alberto Aleotti: “Il nostro desiderio era ed è di rimanere nel territorio toscano e fiorentino dove ha sede la nostra casa madre”

Prosegue la politica di investimenti del Gruppo farmaceutico Menarini. È stato acquisito uno spazio di 100mila metri quadri dei quali circa 50mila edificabili ad uso industriale, nell’area ex Longinotti di Sesto Fiorentino (Fi). Un’acquisizione che prevede inoltre il recupero di un’area dismessa che verrà riqualificata per rispondere ad eventuali future necessità dell’azienda.
 
“Negli ultimi anni abbiamo valutato molte proposte interessanti in vari paesi europei, accompagnate anche da interessanti incentivi agli investimenti – ha detto Alberto Giovanni Aleotti, membro del CDA del Gruppo Menarini – il nostro desiderio, però, era ed è di rimanere nel territorio toscano e fiorentino dove ha sede la nostra casa madre. L’individuazione di un’area idonea nei dintorni di Firenze non è stata facile e ci ha impegnato per diverso tempo. Siamo particolarmente felici dell'acquisizione di quest’area che permetterà di avere un polmone di espansione”.
 
Il Gruppo farmaceutico Menarini, con sede a Firenze, è presente oggi in più di 130 paesi al mondo e conta 17mila dipendenti. Con un fatturato di 3.6 miliardi di euro è oggi al 13° in Europa su 5.345  e 35° nel mondo su 21.587 (fonte Quintiles IMS). Con 7 centri di Ricerca e Sviluppo i suoi prodotti sono presenti nelle più importanti aree terapeutiche tra cui cardiologia, gastroenterologia, pneumologia, malattie infettive, diabetologia, infiammazione e analgesia. La produzione farmaceutica, invece, è realizzata nei 16 stabilimenti produttivi del Gruppo, in Italia e all’estero, dove sono prodotte e distribuite nei cinque continenti oltre 570 milioni di confezioni l’anno.

05 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Morbillo. Nel 2025 Italia al quarto posto per numero casi. Oltre 7.600 contagi nella Ue/See
Morbillo. Nel 2025 Italia al quarto posto per numero casi. Oltre 7.600 contagi nella Ue/See

Sono stati 7.655 i casi di morbillo segnalati nei 30 Stati membri dell’Ue/See dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025. Di questi, 3.072 (40,1%) hanno riguardato bambini di età inferiore...

Pandemie. Il mondo è più pronto ma resta vulnerabile: il monito dell’Oms a sei anni dal Covid-19
Pandemie. Il mondo è più pronto ma resta vulnerabile: il monito dell’Oms a sei anni dal Covid-19

Il mondo è meglio preparato per la prossima pandemia? La risposta è sì e no. Sì, sotto molti aspetti, perché sono stati compiuti passi significativi e concreti per rafforzare la...

Vaccini. Arrivano nuove classificazioni doganali per rafforzate le risposte alle emergenze sanitarie
Vaccini. Arrivano nuove classificazioni doganali per rafforzate le risposte alle emergenze sanitarie

Trentotto nuovi codici doganali per i vaccini umani e altri prodotti medici essenziali, come mascherine e dispositivi di protezione individuale, ambulanze e cliniche mobili, entreranno a far parte del Sistema...

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità
Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Introdotta una nuova Nota, la “N01”, per disciplinare la prescrivibilità degli Inibitori di Pompa Protonica (IPP) a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Lo ha deliberato il Consiglio di Amministrazione dell’Aifa...