Nuova ‘casa’ per le imprese del biomedicale: nasce Confindustria dispositivi medici

Nuova ‘casa’ per le imprese del biomedicale: nasce Confindustria dispositivi medici

Nuova ‘casa’ per le imprese del biomedicale: nasce Confindustria dispositivi medici
Boccia: “è un settore ad alto potenziale sul quale il governo dovrebbe puntare incentivando lo sviluppo di asset strategici in grado di generare investimenti e fiducia nel Paese”. Il Presidente della neonata Associazione verrà eletto il prossimo 28 marzo in occasione dell’evento di inaugurazione della sede milanese.

Nasce in Confindustria una nuova Federazione: la Confindustria Dispositivi Medici. L’obiettivo è di riunire l’intero mondo delle imprese di dispositivi medici e dare voce a un mercato in espansione, composto anche dalle nuovissime categorie di prodotti che stanno entrando in questi ultimi anni nella medicina e nella vita delle persone.
 
Si tratta di 1 milione e mezzo di dispositivi medici che vanno dalle attrezzature chirurgiche alle grandi apparecchiature diagnostiche, dai test di laboratorio a quelli genetici per predire alcune patologie, dai software per il monitoraggio dei parametri vitali grazie alla telemedicina alle app mediche, dalle protesi dentali agli ausili sanitari. Ma sono dispositivi medici anche i biosensori, la robotica o l’intelligenza artificiale applicata alla salute, oltre alle stampanti 3D che un giorno permetteranno di stampare tessuti umani o interi organi e magari usarli per i trapianti. Una rivoluzione che le imprese del settore presenti in Italia stanno contribuendo a realizzare, accogliendo le sfide della salute 4.0.
 
“L’industria dei dispositivi medici – ha dichiarato il Presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia – sta contribuendo in modo significativo all’evoluzione della medicina moderna. La white economy rappresenta non solo un’opportunità di sviluppo dei moderni sistemi sanitari, ma anche un investimento in termini economici e occupazionali. Si tratta di un settore ad alto potenziale sul quale il governo dovrebbe puntare incentivando lo sviluppo di asset strategici come la ricerca biomedica in grado di generare investimenti e fiducia nel Paese”.
 
Nel suo complesso il settore dei dispositivi medici in Italia genera un mercato che vale 16,5 miliardi di euro tra export e mercato interno e conta 3.957 aziende, che occupano 76.400 dipendenti. Per la prima volta così l'intera industria dei device viene rappresentata da un'unica associazione di categoria che riunisce tutte le imprese che producono dispositivi medici, così come saranno classificati e disciplinati dai nuovi Regolamenti europei a partire dal 2020.
 
 

 
 

 

 

“Fiero di portare le imprese Assobiomedica in una realtà rappresentativa di tutte le imprese dei #dispositivimedici @confindustriaDM Costruiamo insieme la medicina del futuro #ilfuturoèadesso”, ha scritto su twitter il presidente Massimiliano Boggetti.
 
 

01 Marzo 2019

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