Omeopatia. Garattini la stronca ancora una volta

Omeopatia. Garattini la stronca ancora una volta

Omeopatia. Garattini la stronca ancora una volta
Nuova dura di presa di posizione del farmacologo anche dopo la pubblicazione dello studio sulle neuropatie pubblicato da una rivista del gruppo Nature: “L’articolo su Scientific Report ha utilizzato uno schema sperimentale che non prevede il controllo in doppio cieco e quindi manca di una regola fondamentale richiesta dalla metodologia scientifica per valutare l’efficacia di un farmaco”.

“L’articolo comparso su Scientific Report sull’efficacia di un preparato omeopatico per le neuropatie ha utilizzato uno schema sperimentale che non prevede il controllo in doppio cieco e quindi manca di una regola fondamentale richiesta dalla metodologia scientifica per valutare l’efficacia di un farmaco”, commenta Silvio Garattini, Presidente del CdA dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Irccs e membro del consiglio Superiore della Sanità.

Garattini ricorda poi gli articoli pubblicati oggi sull'inserto Salute di  Repubblica a firma di Elena Cattaneo e di Andrea Grignolio, riguardanti l’omeopatia, i quali – sottolinea il farmacologo – “mostrano al contrario che, dove vi è cultura scientifica, l’impiego dei preparati omeopatici (che non sono farmaci perché non contengono alcun principio attivo) tende a diminuire”.

“La Federazione degli Ordini dei Medici ha fatto un comunicato coraggioso – conclude Garattini -, ma sono mancate poi le azioni conseguenti. È scandaloso, inoltre, che soldi pubblici vengano spesi da alcune Regioni per pagare prodotti che non rispondono alle regole della evidenza scientifica, come pure per la stessa ragione non si vede per quale motivo lo Stato paghi di fatto con l’esenzione il 19 per cento della spesa per l’omeopatia mentre mancano risorse per la prevenzione e la ricerca. È necessaria una presa di posizione dell’autorità regolatoria perché il pubblico sia informato della mancanza di indicazioni terapeutiche del trattamento omeopatico”.

25 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Epatite C. Otre 3 milioni di persone testate in 5 anni, Italia leader europea per trattamenti
Epatite C. Otre 3 milioni di persone testate in 5 anni, Italia leader europea per trattamenti

Con oltre 3 milioni di persone sottoposte a screening per l’epatite C (HCV) e più di 19mila infezioni identificate in cinque anni l’Italia è sulla buona strada per eliminare l’HCV...

Long Covid. Paziente adulto trattato con successo grazie a una terapia con anticorpi. Studio italiano su The lancet
Long Covid. Paziente adulto trattato con successo grazie a una terapia con anticorpi. Studio italiano su The lancet

Una terapia con anticorpi ha ripristinato il corretto funzionamento del sistema immunitario di un paziente adulto con Long Covid severo dimostrandosi così efficace per il trattamento di questa condizione. Il...

Disturbi del neurosviluppo. Iss: “Scoperto gene alla base delle più frequenti forme recessive, primo passo per diagnosi più rapide e future terapie”
Disturbi del neurosviluppo. Iss: “Scoperto gene alla base delle più frequenti forme recessive, primo passo per diagnosi più rapide e future terapie”

Fino al 10% dei casi di disturbi del neurosviluppo recessivi, che colpiscono i bambini con diversi tipi di sintomi, è riconducibile ad una alterazione di un piccolo gene non codificante...

Malattia cronica da trapianto contro l’ospite: via libera CE a belumosudil
Malattia cronica da trapianto contro l’ospite: via libera CE a belumosudil

La Commissione Europea ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata di belumosudil -  primo inibitore selettivo di ROCK2 (ROCK2i) - per il trattamento della malattia cronica da trapianto contro l’ospite...