Prescrizioni per principio attivo. Da informatori scientifici 1.125 firme contro la Spending review

Prescrizioni per principio attivo. Da informatori scientifici 1.125 firme contro la Spending review

Prescrizioni per principio attivo. Da informatori scientifici 1.125 firme contro la Spending review
L'iniziativa è di Federaisf, che ha inviato le firme a Monti, Passera, Balduzzi e al sottosegretario all’Economia Pollilo chiedendo l’abrogazione di “una norma inutile” che “è contro il libero mercato, umilia il medico, produrrà migliaia di licenziamenti e aumenterà i costi degli ammortizzatori sociali”.

Sono 1.125 le firme che Federaisf, la Federazione delle associazioni di informatori scientifici del farmaco, ha raccolto attraverso il sito web associativo per chiedere l’abrogazione del comma 11 bis dell’art. 15 della legge n. 135/2012, meglio conosciuta come la Spending review. E sono state tutte inviate, accompagnate da una lettera di motivazioni, al presidente del Consiglio Mario Monti, al ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera, al ministro della Salute Renato Balduzzi e al sottosegretario all’Economia Gianfranco Pollilo.

La norma, scrive nella lettera il segretario nazionale della Federaisf Roberto Bevilacqua, obbligando i medici a indicare sulle ricette solo il principio attivo, “pone il problema di incostituzionalità perché palesemente in contrasto con le disposizioni che regolano il libero mercato”.

Questo “senza alcun risparmio o vantaggio per lo Stato”. Piuttosto, “penalizzando la maggior parte delle aziende farmaceutiche con conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro tra gli informatori scientifici del farmaco”.
 
Per questo Federaisf chiede l’abrogazione della norma e anche “l’intervento dello Stato nella determinazione del prezzo di riferimento dei farmaci generici senza interferire con il libero mercato decidendo arbitrariamente il futuro delle aziende, e di migliaia di posti di lavoro, che nulla hanno a che fare con il risparmio statale”.
 

12 Novembre 2012

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...