Profilattico. Oms: “Più pubblicità per raddoppiarne l’uso”

Profilattico. Oms: “Più pubblicità per raddoppiarne l’uso”

Profilattico. Oms: “Più pubblicità per raddoppiarne l’uso”
L’Oms ha analizzato i dati relativi a 23 mila persone: chi è sottoposto a pubblicità sull’uso di preservativi o a campagne di marketing – che possano prevedere ad esempio la distribuzione gratuita di questi anticoncezionali – ha poi il doppio delle possibilità rispetto alla media di usarli.

Siamo ormai abituati a vedere campagne di marketing per molti beni diversi, e talvolta le pubblicità – quelle istituzionali, però – hanno anche provato a insegnarci a prendere cura di noi stessi e dell’ambiente in cui viviamo, vedi le vecchie pubblicità progresso. Chissà che presto questo principio non venga usato anche dall’Oms, in particolare per promuovere l’uso del preservativo: alcuni studi condotti dall’organizzazione, infatti, dimostrano che campagne pubblicitarie di questo tipo o altri metodi di marketing possano addirittura raddoppiare la possibilità che chi le ‘subisce’ decida di usare il profilattico.
 
Per dirlo gli esperti dell’Oms hanno analizzato i risultati di sei studi condotti in India e nell’Africa Sub-sahariana tra il 1990 e il 2010, che in tutto hanno coinvolto più di 23 mila persone. Su questo enorme campione, gli scienziati hanno dimostrato che chi era esposto a metodi di marketing sull’uso del profilattico, come ad esempio campioni gratuiti di alcuni preservativi di marche locali regalati in strada ma non solo, avevano una possibilità doppia rispetto alla media di usarli nei rapporti sessuali. “Un risultato impressionante, soprattutto per i paesi in via di sviluppo”, ha commentato Michael Sweat, co-autore della ricerca. “Le analisi dimostrano che aumentare la consapevolezza dell’importanza del preservativo e migliorare l’accesso al suo uso, anche tramite la distribuzione a basso costo o gratuita, possano determinare un effettivo cambiamento nei comportamenti e un miglioramento nello stile di vita, a livello sessuale”.
L’importanza dell’uso del profilattico per prevenire non solo gravidanze indesiderate, ma anche malattie infettive come Aids o epatite, era stato rimarcato anche nel corso della 19esima International Aids Conference di Washington, che si è svolta a fine luglio. In quell’occasione, infatti, una delle co-chair Diane Havlir, aveva ricordato come l’uso del preservativo sia importante in generale per tutti nella prevenzione dal contagio, ma aveva sottolineato il suo ruolo soprattutto per salvaguardare la salute delle donne, che presentano un rischio doppio rispetto agli uomini di contrarre l’Hiv tramite rapporti eterosessuali non protetti.
 
 
 

13 Agosto 2012

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