Sclerosi multipla. Ipotesi Zamboni ancora in cerca di conferme

Sclerosi multipla. Ipotesi Zamboni ancora in cerca di conferme

Sclerosi multipla. Ipotesi Zamboni ancora in cerca di conferme
Quanto è frequente la CCSVI nei malati di sclerosi multipla? È efficace l’intervento di “liberazione” proposto da Paolo Zamboni? Se sì, che risultati consente di ottenere? Sono queste le domande ancora in attesa di risposta sulla correlazione tra insufficienza cerebrospinale venosa cronica e sclerosi multipla e su cui centinaia di ricercatori in tutto il mondo sono al lavoro. Ma il dibattito non sembra destinato a una rapida conclusione.

A quasi un anno dal congresso annuale dell’European Committee for Treatment and Research in Multiple Sclerosis che ha fatto uscire l’ipotesi Zamboni sulla correlazione tra CCSVI (insufficienza cerebrospinale venosa cronica) e sclerosi multipla dalla ristretta cerchia degli addetti ai lavori, il dibattito non è ancora concluso. L’intuizione del medico ferrarese si è conquistata le pagine dei principali giornali mondiali, ha creato intorno a sé un ampio numero di sostenitori tra i malati, ma ancora fatica a ottenere il bollino di validità scientifica.
Scartata l’ipotesi che il problema vascolare possa essere all’origine della malattia, resta da comprendere quanto sia effettivamente diffusa la CCSVI nei malati di sclerosi multipla e se l’intervento di disostruzione dei vasi del collo – quello che è stata definito intervento di “liberazione” – possa dare benefici ai malati.
Sull’argomento si stanno compiendo studi in tutto il mondo, tra diatribe metodologiche e schermaglie interne alla comunità scientifica. Intanto, ovunque, i pazienti – sempre più organizzati anche grazie ai social network – stanno esercitando pressioni sulle autorità sanitarie per accelerare i percorsi di sperimentazione.
 
AISM dà il via alla valutazione del protocollo di studio sul metodo Zamboni

Ipotesi Zamboni: la CCSVI potrebbe essere un effetto, non la causa della SM

Studio Usa: il “trattamento Zamboni” è sicuro

Sclerosi multipla. Fism a pazienti: cura Zamboni solo in centri controllati

Sclerosi multipla: si riapre il dibattito sul metodo Zamboni

Sclerosi multipla: in Friuli V.G. si discute l’ingresso nella sperimentazione

Caso Zamboni: il Senato chiede al Governo di monitorare la sperimentazione

Sclerosi multipla: al via il reclutamento per lo studio che verificherà l’ipotesi Zamboni

Caso Zamboni. Malati di sclerosi multipla chiedono incontro a Fazio

"Caso Zamboni". Parla Minerva (L'Espresso): “Non chiamatelo Di Bella”

"Caso Zamboni". Federico (SIN): “Sperimentazione? Prima verifichiamo il nesso tra CCSVI e sclerosi multipla”

Caso Zamboni: tra speranze e timori. Ma tutti convengono: evitiamo un nuovo "Di Bella"

Sclerosi multipla: l’interazione geni e ambiente è la chiave della miscela esplosiva

10 Agosto 2011

© Riproduzione riservata

West Nile. Oms Europa: “Rafforzare sorveglianza e prevenzione”. E raccomanda repellenti, abiti coprenti ed eliminazione dei ristagni d’acqua
West Nile. Oms Europa: “Rafforzare sorveglianza e prevenzione”. E raccomanda repellenti, abiti coprenti ed eliminazione dei ristagni d’acqua

L’aumento delle temperature e il progressivo allungamento della stagione estiva stanno creando condizioni sempre più favorevoli alla diffusione del virus West Nile in Europa. Per questo l’Ufficio regionale dell’Organizzazione mondiale...

Aifa detta le regole per l’uso dell’Intelligenza artificiale nella promozione dei farmaci: supervisione umana obbligatoria e stop a contenuti non verificati
Aifa detta le regole per l’uso dell’Intelligenza artificiale nella promozione dei farmaci: supervisione umana obbligatoria e stop a contenuti non verificati

L’Agenzia italiana del farmaco interviene per la prima volta con un documento organico sull’impiego dell’Intelligenza artificiale nella comunicazione scientifica e promozionale dei medicinali. L’Ufficio Informazione sui Medicinali e Vigilanza sulla...

Meningite. Cresce l’impegno dei Paesi per accelerare la roadmap Oms verso l’obiettivo 2030
Meningite. Cresce l’impegno dei Paesi per accelerare la roadmap Oms verso l’obiettivo 2030

La lotta globale contro la meningite entra in una fase di accelerazione. Sempre più Paesi stanno rafforzando le proprie strategie nazionali per raggiungere gli obiettivi della roadmap  “Sconfiggere la meningite...

Caldo, SIMEU presenta il Percorso Calore: primo PDTA nazionale dal 118 alla terapia sub-intensiva
Caldo, SIMEU presenta il Percorso Calore: primo PDTA nazionale dal 118 alla terapia sub-intensiva

La Società Italiana di Medicina d’Emergenza-Urgenza (SIMEU) ha completato il Position Paper “Percorso Calore”, il primo Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale nazionale dedicato alla gestione integrata delle patologie da calore. Il...