Sclerosi multipla. Nelle piazze torna la “mela di AISM”

Sclerosi multipla. Nelle piazze torna la “mela di AISM”

Sclerosi multipla. Nelle piazze torna la “mela di AISM”
In 3000 piazze italiane, per tutto questo fine settimana sarà possibile fare shopping sano e benefico a favore della ricerca sulla sclerosi multipla. Al fianco dei volontari AISM quest’anno anche Alessandro Borghese. 72 mila le persone colpite in Italia, metà delle quali giovani

Colpisce soprattutto tra i 20 e i 40 anni, in maniera subdola per molti, devastante per alcuni. E’ la sclerosi multipla, malattia con la quale convivono circa 72 mila italiani e che fa registrare nel nostro Paese una neodiagnosi ogni 4 ore. Tanti i successi della ricerca negli ultimi anni, ma la strada verso una cura definitiva è ancora lunga. Per questo bisogna continuare a fare ricerca e intanto assistere e supportare al meglio,  in tutti gli aspetti della vita quotidiana, i giovani pazienti.
 
Acquistare un sacchetto di mele ‘firmate’ Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla)  è un piccolo grande gesto di solidarietà, che porta ossigeno alle scarne casse della ricerca indipendente e carburante ai tanti progetti messi in campo dall’Aism per assistere i giovani pazienti: sportelli informativi, blog (www.giovanioltrelasm.it), prodotti editoriali informativi, solo per citarne alcuni.
E a sostegno di questa giusta causa si è mobilitato un vero e proprio esercito di volontari. Saranno oltre 10 mila a presidiare con gli stand Aism le tremila piazze italiane; mani e cuori provenienti da Associazione Nazionale Bersaglieri, Associazione Nazionale Carabinieri, della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco, dalle organizzazioni di volontariato di Protezione Civile, Istituto del Nastro Azzurro, fra Combattenti Decorati al Valor Militare, dal Segretariato Italiano Giovani Medici, Unione Nazionale Sottufficiali Italiani, Associazione Nazionale del Fante e dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia; new entry da quest’anno anche la Croce Rossa Italiana e il Terzo Stormo Supporto Operativo dell’Aeronautica di Villafranca.
 
La sclerosi multipla è una malattia cronica del sistema nervoso centrale, che compromette il funzionamento del cervello, dei nervi ottici e del midollo spinale; con il passare degli anni la malattia provoca una perdita di funzionalità fisica e cognitiva, spesso molto invalidanti.
La ricerca ha fatto passi da gigante negli ultimi anni, consegnando ai pazienti farmaci efficaci nel rallentare l’evoluzione e nel migliorare la qualità di vita dei pazienti. Ancora sconosciuta rimane tuttavia la causa della malattia e dunque la sua cura definitiva.
“In cucina si può improvvisare – è il claim dello chef Alessandro Borghese, ‘volto’ della campagna 2014 – mentre con la sclerosi multipla non si può. Per questo servono risposte concrete”. Lo chef stellato ha deciso di dare il suo sostegno all’Aism “perché un impegno così serio implica una organizzazione altrettanto seria, che dia garanzie di trasparenza e affidabilità a chi la sostiene”.
L’iniziativa ‘La mela di AISM’ è promossa oltre che dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, anche dalla Fondazione Fism ISM, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.
L’Aism è l’unica organizzazione nel nostro Paese che si occupa di sclerosi multipla in tutti i suoi aspetti da 45 anni, sostenendo e promuovendo la ricerca scientifica, contribuendo ad accrescere la conoscenza della sclerosi multipla e dei bisogni delle persone che ne sono affette, promuovendo servizi e trattamenti necessari per assicurare una migliore qualità di vita e affermando i loro diritti. Ogni anno Aism consegna nelle mani dei ricercatori 3 milioni di euro.
 
Maria Rita Montebelli

Maria Rita Montebelli

11 Ottobre 2014

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