Sclerosi multipla. Studio canadese: “Nessuna evidenza per il metodo Zamboni”

Sclerosi multipla. Studio canadese: “Nessuna evidenza per il metodo Zamboni”

Sclerosi multipla. Studio canadese: “Nessuna evidenza per il metodo Zamboni”
Il verdetto dopo una ricerca condotta su 200 soggetti di cui 100 sani e 100 affetti da sclerosi multipla. Non è stata riscontrata alcuna evidenza sul fatto che un ridotto flusso di sangue nelle vene del collo, o una loro ostruzione, sia uno dei meccanismi coinvolti nella sclerosi multipla. Tesi alla base delle discusse teorie del medico italiano.

L'obiettivo dello studio pubblicato su Plos One dichiarato con nettezza dagli autori guidati dal professor Ian W. Rodger del Dipartimento di Medicina della McMaster University, Hamilton, Ontario, Canada, era quello di valutare la prevalenza delle anomalie venose che definiscono la CCSVI (insufficienza venosa cronica cerebrospinale) nei malati di sclerosi multipla.
 
Lo studio è stato condotto su 100 pazienti con sclerosi multipla di età compresa tra i 18-65 anni selezionati in modo casuale e stratificato in uno dei quattro sottotipi: sclerosi multipla recidivante / remittente, secondaria progressiva, progressiva primaria e benigna. A questi si sono affiancati altrettanti soggetti di controllo (16-70 anni) senza storia nota di SM o di altra condizione neurologica. Tutti i soggetti sono stati sottoposti ad analisi con immagini ultrasuono delle vene del collo, delle vene cerebrali profonde e a risonanza magnetica delle vene del collo e del cervello. Queste procedure sono state eseguite su ciascun partecipante lo stesso giorno.
 
Al termine della ricerca non è stata rilevata alcuna prova di riflusso. Né di stenosi o di blocco nelle vene giugulari interne o vene vertebrali in alcun partecipante allo studio. Allo stesso modo, non è stata rilevata alcuna prova di reflusso o di cessazione del flusso nelle vene cerebrali profonde.
Tra i 199 partecipanti solo un soggetto con sclerosi ha fatto rilevare un valore minimo di flusso.
Secondo i ricercatori questo studio fornisce una prova convincente della non correlazione tra CCSVI e sclerosi multipla. 

15 Agosto 2013

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