Serve un farmaco? Cercalo sullo smartphone!

Serve un farmaco? Cercalo sullo smartphone!

Serve un farmaco? Cercalo sullo smartphone!
Una nuova applicazione per smartphone consente di navigare tra migliaia di dispositivi medici e farmaci, sia per uso umano che veterinario. E per ciascuno di essi fornisce principio attivo, indicazioni terapeutiche, posologia, interazioni, controindicazioni ed effetti indesiderati.

Al suo lancio, una settimana fa, è stata l’applicazione per smarphone più scaricata in Italia e oggi continua a essere la più richiesta tra quelle dedicate alla salute. Si chiama WikiPharm e consente di trovare tutte le informazioni riguardanti i medicinali raccolti all’interno di database ufficiali. Migliaia tra dispositivi medici e farmaci, sia a uso umano che veterinario, per ciascuno dei quali vengono specificati: principio attivo, indicazioni terapeutiche, posologia, interazioni con altri farmaci, tipo di ricetta richiesta, controindicazioni ed effetti indesiderati. La ricerca può essere effettuata  a partire dal nome commerciale del farmaco, dal nome del principio attivo, ma anche a partire da un disturbo specifico. Non solo. Grazie alla possibilità di confrontare tra loro farmaci con lo stesso principio attivo, WikiPharm permette di trovare, per ciascun farmaco di marca, il generico corrispondente, segnalando il prodotto che, a parità di efficacia, qualità e sicurezza, costa meno.“WikiPharm è nata dall’idea di fornire al cittadino le informazioni necessarie per  conoscere meglio i farmaci e gestire con più consapevolezza la propria salute”, ha spiegato Marco Grespigna, Business Unit Director di Teva Italia, promotrice di WikiPharm. “Inoltre, abbiamo verificato l’esigenza, da parte del pubblico, di avere più informazioni sui farmaci generici, ossia prodotti di alta qualità che, per motivi di ordine commerciale, costano meno dei farmaci originali. Alla luce di queste esigenze, abbiamo deciso di creare uno strumento virtuale di consultazione che contenesse l’identikit di tutti i farmaci disponibili in Italia e, in più, di dare informazioni sui costi, in modo che il cittadino possa scegliere consapevolmente anche nell’ambito della salute.”
“L'impegno progettuale – ha aggiunto Piero Conte, responsabile dello sviluppo tecnico dell’applicazione – è stato anche quello di rendere la navigazione più semplice e intuitiva possibile, perché WikiPharm è uno strumento al servizio dei cittadini, oltre che di medici e professionisti del settore. Probabilmente abbiamo raggiunto il nostro scopo, se consideriamo gli oltre 40.000 download effettuati in soli tre giorni e l'elevato numero di feedback molto positivi.”

11 Aprile 2011

© Riproduzione riservata

Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa
Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa

Da oggi è disponibile e rimborsata in Italia la prima combinazione dell'anticorpo bispecifico CD20xCD3 glofitamab con gemcitabina e oxaliplatino (GemOx), una nuova opzione terapeutica a durata fissa per i pazienti con...

Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri
Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri

È stato pubblicato sul New England Journal of Medicine lo studio con cui il Centro Antiveleni Maugeri Pavia - CNIT ha identificato la causa di una serie di gravi intossicazioni...

Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo
Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo

Quasi quattro adulti su dieci in Italia si spostano abitualmente a piedi e uno su dieci utilizza la bicicletta per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani....

Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali
Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali

Prevenire le infezioni, riconoscere tempestivamente i segnali della sepsi e garantire cure appropriate fin dalle prime fasi. È il richiamo del Ministero della Salute che ieri, 13 settembre, in occasione...