Sla: ok dell’Iss a trial con staminali

Sla: ok dell’Iss a trial con staminali

Sla: ok dell’Iss a trial con staminali
La palla passa ora ai comitati etici che dovranno dare il via libera definitivo alla sperimentazione. L’arruolamento dei pazienti potrebbe cominciare a inizio autunno.

L’Istituto superiore di sanità ha dato il via libera alla sperimentazione di fase I che prevede il trapianto di cellule staminali cerebrali umane in pazienti affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica. Il trial rappresenta il punto di arrivo della ricerca del team di Angelo Vescovi, direttore scientifico dell’IRCSS Casa Sollievo della Sofferenza Opera di San Pio da Pietrelcina e co-fondatore della Banca di staminali di Terni, che da tempo studia la capacità di questa particolare popolazione cellulare di rallentare, bloccare o addirittura far regredire i danni causati dalla Sla.A darne notizia, in una nota congiunta, l’IRCSS pugliese, la Fondazione Cellule Staminali, l’Associazione Neurothon onlus e la Diocesi di Terni, Narni e Amelia.
L’ok dell’Iss non comporta l’immediato inizio dell’arruolamento dei pazienti, precisano gli sperimentatori, ma “consente l’avvio della fase successiva della ricerca che prevede – secondo obbligo di legge – l’invio del dossier scientifico della sperimentazione ai comitati etici dei vari centri ospedalieri coinvolti nello studio, primo fra tutti il comitato dell’Ospedale di Terni. In quest’ultimo infatti si deve necessariamente svolgere il trapianto, poiché le cellule sono prodotte lì e non possono al momento essere spostate in altra sede prima dell’intervento”.“Parallelamente – prosegue la nota – si stanno svolgendo i necessari incontri organizzativi con i responsabili neurologi e i neurochirurghi anestesisti e pneumologi per mettere a punto nei minimi dettagli gli aspetti pratici per l’inizio sperimentazione”.
Gli sperimentatori non si sbilanciano sui tempi necessari per la conclusione di questa fase preliminare: “in ogni caso – conclude la nota – poiché i comitati etici si riuniscono con una frequenza mensile, è ipotizzabile, sebbene non certo, l’inizio della sperimentazione in tarda estate/inizio autunno”.

01 Aprile 2011

© Riproduzione riservata

Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa
Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa

Da oggi è disponibile e rimborsata in Italia la prima combinazione dell'anticorpo bispecifico CD20xCD3 glofitamab con gemcitabina e oxaliplatino (GemOx), una nuova opzione terapeutica a durata fissa per i pazienti con...

Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri
Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri

È stato pubblicato sul New England Journal of Medicine lo studio con cui il Centro Antiveleni Maugeri Pavia - CNIT ha identificato la causa di una serie di gravi intossicazioni...

Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo
Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo

Quasi quattro adulti su dieci in Italia si spostano abitualmente a piedi e uno su dieci utilizza la bicicletta per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani....

Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali
Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali

Prevenire le infezioni, riconoscere tempestivamente i segnali della sepsi e garantire cure appropriate fin dalle prime fasi. È il richiamo del Ministero della Salute che ieri, 13 settembre, in occasione...