Spesa farmaceutica. Il trend è sempre lo stesso con l’ospedaliera che nei primi 4 mesi dell’anno supera il tetto di oltre 700 mln

Spesa farmaceutica. Il trend è sempre lo stesso con l’ospedaliera che nei primi 4 mesi dell’anno supera il tetto di oltre 700 mln

Spesa farmaceutica. Il trend è sempre lo stesso con l’ospedaliera che nei primi 4 mesi dell’anno supera il tetto di oltre 700 mln
È quanto emerge dal nuovo monitoraggio dell’Aifa che segnala come sia sempre in avanzo invece la spesa territoriale che risulta in attivo di oltre 150 mln. In calo, consumi, ticket e dosi dispensate.  IL REPORT

A livello nazionale la spesa complessiva a gennaio e aprile 2021 si è attestata a 6.485,5 mln di euro, evidenziando uno scostamento assoluto rispetto alle risorse complessive del 14,85% (5.918,9 mln di euro) pari a circa 566,6 mln di euro, corrispondente ad un’incidenza percentuale sul FSN del 16,27%. Prosegue quindi l’inarrestabile trend di aumento degli ultimi anni con la spesa farmaceutica ospedaliera che va oltre il tetto di spesa di 707,9 mln e la territoriale che invece è sotto il tetto di 153,8 mln. Ricordiamo che nel 2021 sono entrati in vigore i nuovi tetti di spesa (7% per la territoriale e 7,65% per gli acquisti diretti).

È quanto si legge nell’ultimo monitoraggio dell’Aifa relativo ai primi dati di spesa registrati nei primi 4 mesi del 2021 appena pubblicato. 
 
La spesa farmaceutica convenzionata netta a carico del SSN a gennaio-aprile 2021 calcolata al netto degli sconti, della compartecipazione totale (ticket regionali e compartecipazione al prezzo di riferimento) e del pay-back 1,83% versato alle Regioni dalle aziende farmaceutiche, si è attestata a 2.527,1 mln di euro, evidenziando una considerevole diminuzione rispetto a quello dell’anno precedente (-171,4 milioni di euro).
 
Per la verifica del tetto della spesa convenzionata, come disposto dalla Legge di Bilancio 2021 lo scostamento della spesa farmaceutica convenzionata al netto dei payback vigenti rispetto al tetto del 7% (2.790,1 mln di euro), pari a 2.636,2 milioni di euro che incide sul FSN per il 6,59% generando un avanzo di 153,8 milioni di euro.
 
In questo caso tutte le Regioni tranne Basilicata, Calabria, Puglia, Lombardia, Lazio, Abruzzo e Campania hanno speso meno del tetto di spesa previsto.
 
La spesa farmaceutica per acquisti diretti nei primi 4 mesi del 2021 al netto dei gas medicinali (3.757 mln di euro) ha registrato uno scostamento assoluto di 707,9 mln di euro rispetto al tetto del 7,65%. In questo caso nessuna Regione è riuscita a rispettare il tetto di spesa tranne la Valle d’Aosta.
 
Per quanto riguarda la spesa per gas medicinali, lo scostamento assoluto rispetto al tetto dello 0,20% della spesa per acquisti diretti per gas medicinali è stato di +12,5 mln di euro.
 
I consumi, espressi in numero di ricette (183,1 milioni di ricette), mostrano una riduzione (-2,9%) rispetto al 2020; anche l’incidenza del ticket totale si riduce (-7,4%). Mentre si osserva un calo dello 4 % (-302,7 milioni) delle dosi giornaliere dispensate

Si conferma nello specifico il calo (-10,6%) dei ticket fissi (133,8 mln). In calo (-6,1%) anche per la spesa per la differenza di prezzo che pagano i cittadini per l’acquisto di farmaci branded (355,2 mln).
 
Per i farmaci inseriti nel fondo per i medicinali innovativi non oncologici la spesa nei primi 4 mesi del 2021 al netto del payback è stata pari a 131,1 milioni di euro mentre per i medicinali inseriti nel fondo per i medicinali innovativi oncologici, la spesa al netto del payback è stata pari a 417,1 milioni di euro.

08 Ottobre 2021

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