Staminali. In Usa primo trapianto con cellule ombelicali conservate per uso autologo

Staminali. In Usa primo trapianto con cellule ombelicali conservate per uso autologo

Staminali. In Usa primo trapianto con cellule ombelicali conservate per uso autologo
L'operazione è avvenuta su una bimba italiana affetta da paralisi cerebrale. Per Assobiotec è la dimostrazione di come conservare privatamente le cellule del cordone ombelicale possa rivelarsi una grande opportunità.

“Da questa notizia viene la conferma che conservare le cellule del cordone ombelicale per uso autologo è una grande opportunità terapeutica. E’ necessario pertanto che anche in Italia si smetta di demonizzare le scelte delle tante famiglie italiane che hanno deciso di conservare privatamente i cordoni”. così Alessandro Sidoli, Presidente di Assobiotec, l’Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie, che fa parte di Federchimica, a commento della notizia del primo trapianto con cellule autologhe del cordone ombelicale su una bambina italiana affetta da paralisi cerebrale, negli Usa.

“Le terapie cellulari rappresentano a tutti gli effetti uno degli ambiti di maggiore potenzialità per il futuro della medicina e per questo meritano di essere sviluppate all’interno di dettagliati e controllati protocolli scientifici”, ha proseguito il Presidente di Assobiotec.
“Ma questa notizia mostra anche come la collaborazione pubblico-privato possa dare frutti importanti in termini di avanzamento delle applicazioni terapeutiche, se gestita in modo virtuoso da entrambe le parti. Infatti il primo trapianto cordonale avvenuto 25 anni fa deriva proprio da un finanziamento privato per la ricerca pubblica sulla diagnosi prenatale e l'uso delle staminali cordonali – ha concluso Sidoli – Chi per primo eseguì un trapianto di cellule cordonali extra familiari fu proprio Joanne Kurtzberg, la coordinatrice dello studio clinico che oggi dà speranza ad una bambina italiana”.

24 Maggio 2013

© Riproduzione riservata

Ebola, hantavirus, caldo estremo: l’Oms lancia l’allarme su tre fronti. “L’epidemia in Congo corre più veloce della risposta”
Ebola, hantavirus, caldo estremo: l’Oms lancia l’allarme su tre fronti. “L’epidemia in Congo corre più veloce della risposta”

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha tracciato oggi il bilancio di tre emergenze sanitarie che tengono banco in diverse parti del mondo. Nel briefing stampa di questa mattina, il direttore generale...

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell’estate: “Attenzione ai sensori per la glicemia”
Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell’estate: “Attenzione ai sensori per la glicemia”

Una lettura della glicemia completamente sballata, una dose di insulina superiore al necessario e una grave ipoglicemia da correggere durante la partita con l'equivalente di dieci lattine di cola. L'episodio...

Ebola. Primo caso importato in Europa. L’Ecdc: “Il rischio di trasmissione sostenuta è molto basso, ma serve preparazione”
Ebola. Primo caso importato in Europa. L’Ecdc: “Il rischio di trasmissione sostenuta è molto basso, ma serve preparazione”

Il primo caso importato di Ebola in Europa dall'inizio dell'attuale epidemia è stato confermato in Francia. Un medico, rientrato dalla Repubblica Democratica del Congo, è risultato positivo al virus. La...

Hantavirus. Gli Usa chiudono il monitoraggio: nessun caso positivo. Kennedy Jr.: “Proteggere gli americani è la nostra priorità assoluta”
Hantavirus. Gli Usa chiudono il monitoraggio: nessun caso positivo. Kennedy Jr.: “Proteggere gli americani è la nostra priorità assoluta”

Il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti (Hhs) ha annunciato oggi la conclusione della risposta sanitaria federale all'esposizione al virus Hantavirus associata alla nave da crociera...