Streptococco. Aumento record dei casi anche negli Usa, gli esperti allertano i pediatri

Streptococco. Aumento record dei casi anche negli Usa, gli esperti allertano i pediatri

Streptococco. Aumento record dei casi anche negli Usa, gli esperti allertano i pediatri
Proporzionalmente parlando, le infezioni invasive sono le stesse del passato. Quello c'è un aumento del numero totale di casi. Mentre le rilevazioni proseguono, uno studio evidenzia ai pediatri l'importanza di sapere che, se arriva un bambino con mal di gola o con un'infezione della pelle, dovrebbero avere un alto indice di sospetto che si possa trattare di streptococco A

Anche gli Stati Uniti stanno sperimentando un numero senza precedenti di infezioni da streptococco A, come confermano i dati di una ricerca pubblicata dall’UTHealth Houston sulla rivista ‘Clinical Infectious Diseases’. Com’è ormai noto, durante la pandemia di COVID-19 il tasso di incidenza delle altre malattie infettive è diminuito a causa delle misure di sicurezza messe in atto contro il coronavirus, come il distanziamento sociale e l’uso della mascherina. Ma quando abbiamo iniziato a ‘riavvicinarci’, malattie come il virus respiratorio sinciziale, l’influenza e lo streptococco di gruppo A hanno registrato una repentina ripresa. Per primi se ne sono accorti gli infettivologi del Regno Unito, che hanno registrato in questa stagione 355 morti, di cui 40 bambini, per gravi infezioni da streptococco A. In Italia sono stati molti gli articoli, come questo nostro speciale, ad aver acceso i riflettori sull’aumento di casi, anche se la situazione nel nostro Paese non ha generato allarmi.

Il nuovo studio, condotto da Anthony R. Flores, professore associato e capo delle malattie infettive pediatriche presso la McGovern Medical School dell’UTHealth Houston, si rivolge ora all’analisi della situazione negli Stati Uniti. “Nel 2020 e nel 2021, il numero complessivo di infezioni da streptococco A è risultato di gran lunga inferiore a quello che eravamo abituati a vedere, prima della pandemia: storicamente, i casi di streptococco A erano piuttosto costanti da trimestre a trimestre, con una piccola variazione e più infezioni nei mesi invernali. Ma durante l’ultimo trimestre del 2022, il numero di infezioni che abbiamo visto, comprese le infezioni invasive, è stato di gran lunga superiore a quello che eravamo abituati a osservare prima del Covid”.

Nel 2022, sono stati identificati un totale di 318 casi di streptococco di gruppo A nei bambini piccoli solo nella città di Houston. Con una tendenza costante anche nei primi mesi del 2023. I ricercatori hanno esaminato tre tipi di malattia da streptococco di gruppo A: streptococco di gruppo A invasivo (iGAS), infezioni della pelle e dei tessuti molli (SSTI) e infezioni della faringe o della gola (PHG). Lo studio ha rilevato che l’iGAS rappresentava il 31,4% dei casi, le SSTI il 17,6% e le infezioni faringee il 50,9%. “Proporzionalmente parlando, le infezioni invasive sono le stesse del passato. Quello che stiamo vedendo è un aumento del numero totale di casi. Quello che vogliamo verificare mentre andiamo avanti con le rilevazioni è se la situazione tornerà ai livelli precedenti e, in caso contrario, speriamo di avere studi che ci dicano perché. Ma questo primo lavoro è importante perché fa capire ai pediatri se arriva un bambino con mal di gola o con un’infezione della pelle, dovrebbero avere un alto indice di sospetto che si possa trattare di streptococco A”.

07 Aprile 2023

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