Takeda Italia. Rare Disease Hackathon: vince il progetto T-Chest

Takeda Italia. Rare Disease Hackathon: vince il progetto T-Chest

Takeda Italia. Rare Disease Hackathon: vince il progetto T-Chest
Al progetto T-Chest del team Archinmedi va il primo premio del Rare Disease Hackathon, iniziativa promossa da Takeda per diffondere l’innovazione tecnologica applicata alle malattie rare. T-Chest è un nuovo dispositivo medico di diagnostica a distanza e di monitoraggio non invasivo per pazienti affetti da patologie polmonari. 

Il progetto T-Chest del team Archinmedi si è aggiudicato il primo premio assegnato da una giuria composta da esperti in IT, Malattie Rare ed Economia Sanitaria, che hanno valutato il numero record di 33 progetti presentati, elaborati da oltre 200 tra sviluppatori ed esperti del digitale
 
T-Chest è un nuovo dispositivo medico di diagnostica a distanza e di monitoraggio non invasivo per pazienti affetti da patologie polmonari.  Al team Archinmedi va il premio di 5.000 Euro e il plauso per aver ideato una soluzione di monitoraggio non invasivo per il paziente, che consente una significativa riduzione di spostamenti verso le strutture sanitarie, evitando quindi che la persona si esponga a rischi e contestualmente liberando tempo e risorse delle strutture ospedaliere.

“Questo Hackathon mette a sistema una pluralità di benefici: coinvolge i giovani e li sensibilizza sul tema delle malattie rare, incentiva la ricerca di soluzioni nuove ai molti problemi di gestione legati a queste patologie, tiene accesi i riflettori su queste tematiche ampliando all’università il proprio raggio di comunicazione- dice Rita Cataldo, General Manager Takeda Italia – Ed infine stimola il Sistema Sanitario Nazionale a confrontarsi con nuove modalità di servizio”.

Tra gli otto finalisti, la giuria ha premiato come secondo classificato il team ARIADNE, con il progetto NEMU, un’applicazione per malattie neuromuscolari, e il team JERICO, terzo sul podio. 

09 Novembre 2020

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